AVVENTURE NELLA NEBBIA

Buongiorno care amiche,

siamo molto felici di accogliere un piccolo castellano, finalmente !!!!! Dopo tutte queste principesse era proprio il caso che ci fosse anche un principino …… Benvenuto Davide, aspettiamo solo di vederti, speriamo presto …. Un abbraccio ai genitori che hanno ricevuto il più bel regalo di Natale che potessero sognare, una bufera di soffi per voi.

E veniamo a noi, dunque ho da raccontarvi la mia prima avventura nella nebbia nella stradine di campagna ….. Lunedì mattina sono uscita prestissimo perchè ero di servizio sullo scuolabus, è uno dei miei lavori alternativi in questo periodo, c’era una nebbia allucinante …… al che ho esitato un attimo per decidere se prendere la via più breve ma in mezzo alle campagne, o la più lunga ma su strada statale ….. ho esitato un attimo di troppo e quando ho fosso.jpgdeciso di girare ….. zaccccccc ………. dentro il fosso.

Ovviamente questa non è l’immagine originale, ero troppo scossa per pensare di fare una foto, ho voluto darvi un’idea …..

Pensate che la mia macchina era molto più inclinata, praticamente la portiera del lato guida toccava il fondo del fosso, quindi ho cercato di aprire l’altra portiera ma non riuscivo perchè con l’inclinazione che aveva non avevo la forza di sollevarla, è stata la cosa che mi ha più spaventata, non uscire dalla macchina . …… ho chiamato subito Icio, che era ancora a casa e poi ho avvisato la coordinatrice perchè dicesse all’autista di non aspettarmi …… intanto mi sembrava che il tempo non scorresse, saranno passati si e no 5 minuti, a me sono sembrati ore, quando ho sentito il rumore di una macchina, era mio cognato che andava al lavoro, si è fermato ed è venuto a tirarmi fuori …. un sollievo enorme, però quando sono stata fuori e ho visto la macchina mi sono sentita tremare le gambe ….. se andavo un pò più forte potevo farmi male veramente. Nel frattempo è arrivato Icio con la macchina di suo padre, mi ha riportata a casa e insieme a mio suocero sono andati a recuperare la macchina con il trattore ….. per fortuna abbiamo questi mezzi, così abbiamo evitato di chiamare il carro attrezzi.

Quando hanno riportato la macchina a casa abbiamo visto che non aveva subito grossi danni, si è rotto lo specchietto lato guida e ha due bozzi sulla portiera, poteva andare peggio …..

E’ la prima volta che mi succede qualcosa guidando, mentre ero lì che non riuscivo ad uscire dalla macchina, ho pensato a chi rimane imprigionato durante un incidente e magari è ferito, bruttissimo ….. io che non avevo niente ho avuto paura, figurarsi chi ha subito danni …….

Ma tutto è bene quel che finisce bene …… Sto bene e anche la macchina non ha subito danni.

Martedì mattina sono andata a nuoto, come sempre, però non nascondo che guidando verso la piscina avevo un pò di strizza ….. andavo piano piano ma ho superato questo momento.

Almeno ho imparato che se in città al massimo prendi dentro in un marciapiede, in campagna è meglio stare attenti perchè ci vuol niente a finire in un fosso …..

Tanti tanti soffi a tutte le mie castellane, buon ponte a chi lo fa, un saluto alle piccole castellane Rebecca e Cecilia e alla new entry Davide.

Vi abbraccio.

Anna dalla stalla di Versailles

 

 

AVVENTURE NELLA NEBBIAultima modifica: 2011-12-07T13:13:00+00:00da sdasda1
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13 pensieri su “AVVENTURE NELLA NEBBIA

  1. Cara Anna, che dire? Che vivere in campagna è mooooolto più pericoloso che in città. Ormai noi siamo campagnoli da 10 anni e di cose ne son successe o ne potrebbero accadere. Prendere la macchina per andare ovunque ti espone di più al rischio incidente, nebbia inclusa, in città andavo sempre con i mezzi; in estate c’è l’invasione di qualsiasi tipo di animale bisce comprese che mi fanno abbastanza schifo e le zanzare, si sa, sono il triplo di quelle cittadine sia per dimensioni che per quantità; la villetta in campagna, anche se in paese, espone alla visita dei ladri: in 35 anni cittadini non siamo mai stati visitati, in 10 anni campagnoli invece una volta. E potrei proseguire con i disagi. Io me ne sarei rimasta tranquillamente sotto la Madonnina, ma il consorte ha scelto così e ho dovuto adattarmi: pro loco, scuoletta di campagna, interessamento per il nuovo territorio ecc. Colgo l’occasione per dirvi che potete recuperare Cusaghino and brothers sui siti di IBS e di AMAZON. Spero inserirete i tre castelli tra le vostre strenne. Cavolo, mi sento come Lisa …. 😉 E ad addobbi come state? Io ho fatto l’interno, il consorte sta preparando l’esterno (in cità era solo “interno”, vedete? altro disagio, per modo di dire). I regali invece saranno tagliati dato i “taglietti” ricevuti prima, durante e dopo (?) la crisi. Ci siamo tolti solo lo sfizio di regalarci la doccia nuova, quella con i massaggi, e stop. Solo che appena posati a parete i pezzi della doccia, la porta di vetro è implosa su se stessa e arriverà tra due settimane. Quindi: doccia con tendina e niente getti benefici prima di Natale. Dite che con questo regalo avremo la finanza che ci insaponerà la schiena? No dico, perchè ormai non si potrà più fare niente e non dico comprarsi una barca o un cavallo, ma anche un paio di scarpe visti i prezzi e poi con le scarpe che costano come un mutuo … Perchè mi sembrano un po’ ingenui questi qui che “manovrano” le nostre vite: i beni di lusso sono tantissimi e sottovalutati. E vogliamo parlare delle future pensioni di cartone? Perchè lo slogan sarà “dalla cattedra alla bara”. Moliere è morto in scena, noi moriremo dietro le scrivanie o dietro la catena di montaggio. E per fortuna che nel mio lavoro occorre avere gente giovane perchè i bambini hanno bisogno di persone piene di energie. Ma com’è che se una fa un figlio a 50 anni con l’aiuto della scienza ci si scandalizza e le maestre devono tenere a bada bambini scalmanati fino a 67/70 anni? Ma ce la vedete la maestra di 67 anni che porta i suoi alunni in palestra? O quella di 68 che li porta in gita dalle 7 alle 19? L’altro giorno mentre ero in cortile sono stata atterrata da due di quinta che correndo non mi hanno vista e sono finita a gambe all’aria. Immaginate se avessi avuto 67 anni, sarei uscita da scuola col femore rotto. E sapete qual è stata la risposta di uno dei due, il più insolente? “Tanto non ti sei mica rotta la testa!” Scusate le divagazioni, felici addobbi e commissioni.

  2. E allora no ! La CastellanaAlonso !!!! Ah ah ah , avrei voluto essere una “mosca” ( ??? eh?!!!) dentro la macchina mentre urlavi al telefono a Icio di venirti a prendere ! No , dai , scherzi a parte , menomale che non ti sei fatta niente ! Guidare nella nebbia è un delirio , ne so qualcosa da quando ero in trasferta a Biella ! Se non si è abituati è un casino . Io , come dicevi ieri sera , non posso permettermi di sbagliare ,altrimenti finisco nel burrone attraversando i cavoli del vicino … Un abbraccio a tutte , scappo nel mio delirio confusionario … Anto

    ps Benvenuto a Davide ( un gran bel nome , chi ha orecchie per intendere intenda …. ) ma quando è nato ? e chi lo ha scritto ? me lo sono perso ! Vai Manu !!!! adesso altro che Honda !!! comincia a correre !!!

  3. Anna, sono sicura che lo spavento è stato grande! E immagino anche la sensazione di claustrofobia mentre eri intrappolata nella macchina. Qui per fortuna non abbiamo grandi nebbie e nemmeno fossati e burroni, abbiamo però tanti ulivi e muretti a secco e se ci finisci contro ci rimetti anche la pelle. Proprio perchè non ci sono abituata, quelle volte che devo guidare nella nebbia ho tutte le antenne dritte e un groppino alla gola per l’ansia, velocità di crociera, naturalmente, 20 all’ora 😉
    Cara Simona, attenta ai lussi che ti concedi!!! Qualche giorno fa girava la voce su fb che avrebbero tassato anche i cani di lusso: il mio è un beagle, preso da un amico allevatore, anno 2006 e se non ricordo male 100 euro per lo sfizio del pedigree. Tolta questa spesa iniziale il mio cane costa quanto un bastardino: veterinario, vaccini, pappa. Dove sta il lusso? Il mio amico commercialista mi ha detto che non verrò tassato ma dovrà essere dichiarato nel redditometro…mah! Spero che nel redditometro ci sia spazio anche per il mutuo, le spese per le bollette, la benzina (almeno quella consumata per andare al lavoro), l’acquisto di beni di prima necessità (latte, pane). I nostri nuovi ministri dovrebbero fare un altro piccolo sforzo e rivedere la manovra che hanno varato. Noi intanto incrociamo le dita!
    Buona giornata a tutte e SU CON LA VITA, nonostante tutto!!! 😀

  4. Allora un post solo per scrivere tutto quello che voglio dirvi amichette-castellane :)) il primo grande benvenuto a Davide, tantissimi auguri a mamma e papà perchè avrai sicuramnete tutte le attenzioni di un re per la grande gioia che gli hai dato con la tua nascita, speriamo di sentirti presto Manu e di vedere il tuo piccolo. SIMONA la nostra star del salotto, io nn ho resistito e sono andata subito a vederti su you tube, mi piace sentire la voce delle persone che fanno parte della mia vita, quindi quale occasione migliore per me ascoltarti nella presentazione del tuo libro, sicura tranquilla e con una bella voce complimenti x tutto, ho visto anche le foto naturalmente, sorriso super !!!! Anna l’importante e che tu nn ti sia fatta niente, io ho adorato e ricorderò sempre con nostalgia il periodo della mia vita trascorso a Faenza ma allo stesso tempo ricordo anche la nebbia…. ricordo i primi giorni d’inverno quando aspettavo che la nebbia scomparisse e si vedesse il sole ed invece giornate infinite ” ovattate” mi mancava il respiro era come trovarsi rinchiusi tutto il giorno. Il tuo racconto al pensiero di essere imprigionata nella macchina mi ha fatto ricordare un brutto incidente avvenuto qualche anno fà a una ventina di km da casa, una signora che lavorava in una ditta di pulizie quindi andava al lavoro la mattina presto, la notte c’era stato un nubifragio tremendo, lei faceva sempre una scorciatoia che passava sotto ad un cavalcavia, per le strane cose che succedono quando ci sono questi strani eventi il sottopasso si è allagato con il buio lei nn si è accorta di quello che era successo ed è rimasta purtroppo senza via di scampo…. in quel periodo mi sono chiesta anch’io quanto possa essere infinito quel tempo in cui tu sei consapevole di quello che ti stà succedendo e nn puoi far nulla per liberarti, aspettare che la tua vita finisca momento per momento…. tremendo.
    Ok lasciamo da parte i brutti pensieri e vediamo di guardare al Natale e i suoi preparativi nn ci faremo certo spaventare dalla crisi vero? come si dice ” basta il pensiero” e quest’anno sarà cosi solo un pò più piccoli, di solito i miei regali si orientano sempre su cesti alimentari o di cosmetici, quindi utili, i nipoti preferiscono i soldi e quindi siamo a posto, devo pensare al consorte e al piccolo Claudio per il suo primo natale con noi, gli addobbi fatti quest’anno il mio albero è lilla, viola e argento, il presepe molto bello con muschio e cortecce rocce per ricreare la montagna, insomma posso dire di essere in pieno clima natalizio e voi castellane? raccontatemi….

  5. Buon compleanno ad Anna! Tanti auguri! Ho visto su fb che anche tu hai fatto l’albero di Natale. Lancio un appello a tutte: chi mi aiuta ad aprire i rami del mio? Che lavoro ingrato! Ora vado a convincere il consorte a scendere l’albero dallo scaffale…credo che non sarò tanto convincente 😉
    Buona domenica!

  6. Prima di tutto meno male che non ti sei fatta nulla, la macchina si ripara.
    Tantissimi auguri di buon compleanno anche da noi.
    Scrivo solo oggi perchè siamo arrivati ieri sera da Assisi, vacanza fantastica vi agevolerò le foto. Io addobbi già tutti fatti il 1 dicembre.
    Baci Patri

  7. Auguri, auguri e ancora auguri cara Castellana Senior. Penso che trascorrere il proprio compleanno tra gli affetti più cari sia la cosa migliore. A parte le candeline e le disavventure nella nebbia, che altro ci racconti? Scuolabus? Fiori? Tagesmutter? Ci siamo perse qualche puntata? Un abbraccio forte, forte, ciao

  8. Care Erichelle, vi porto i saluti di Manu e sue notizie. Dopo qualche giorno dalla nostra visita, stava per andare in gestosi e così è stata ricoverata d’urgenza e dopo qualche giorno, dato che non migliorava, i medici hanno deciso per un cesareo. Il bambino è nato quindi prima del tempo e non arrivava ai 3 chili e così è stato qualche giorno in incubatrice. Manu è stata dimessa insieme a Davide circa due settimane dopo il parto perchè doveva completare una terapia. Ora sono a casa e stanno bene. Lei è serena e tranquilla, lui deve solo crescere. Questo è quanto, poi ci scriveremo per gli auguri. Un abbraccio, ciao!

  9. Grazie Simona! Per fortuna è andato tutto bene, con la gestosi non si scherza.
    Ragazze, l’inverno è proprio arrivato: ho le mani ghiacciate e il naso fra poco cade, è un pezzo di marmo. Dai, togliamoci presto di torno questo Natale e poi iniziamo le danze propiziatorie per la bella stagione! Un bacio, non mancherò per gli auguri! Ciao!

  10. Grazie Simona, porta i nostri saluti e un bacino al piccolo, speriamo che la Manu riesca a scrivere presto per farci sapere come va.
    Si Patri mi sono ripresa, grazie, anche se ho ancora paura quando faccio le strade vicine ai fossi ….. un abbraccione anche a te e Livio.
    Silvia è proprio inverno, qui si gela, ma va bene così, è la sua stagione.
    Ci risentiamo presto per gli auguri, faremo un post con la socia.
    Intanto vi abbraccio e vi mando soffi tiepidi per riscaldarvi.
    Anna

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