AMORE E ODIO

 

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Odio e amore , sono la stessa cosa ?Si equivalgono ?

Pensate che entrambi siano sentimenti di passione ? Il primo lo assocerei al nero , al dolore , al rancore . Il secondo al rosso alla passione , allemozione . Ma i due sentimenti si completano ? Uno esclude laltro o possono essere complementari per vari motivi ? Una persona che odia continua ad amare ? Se pure in altro modo ?  In un modo doloroso ? Si smette di amare solo quando si smette di odiare ?

 

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Vorrei raccontarvi una storia . La storia di due fratelli , Marcello e Federico , delle loro mogli e dei loro bambini : Angelica e Pamela di Marcello ,Viola e Riccardo di Federico .

I due fratelli crescono lavorando fin dai tempi della scuola nella fabbrica del loro papà . Quando egli viene a mancare  i due fratelli rilevano lazienda dove hanno lavorato fin da piccoli, durante le vacanze , al sabato e alla domenica e poi subito dopo le scuole …elementari …purtroppo .

Lavorano gomito a gomito , facendo sacrifici portando ad un discreto successo la piccola azienda familiare . Conoscono due ragazze , le sposano , nascono Viola, poi Angelica , poi Pamela ed infine Riccardo , il piu piccolo . Tutto sembra vada a gonfie vele , quando a distanza di anni si scopre che Federico ha rubato tutti i soldi provenienti dagli utili della fabbrichetta . Non ha pagato contributi ai dipendenti , non ha pagato tasse, fornitori … non ha pagato niente ! Tutti i sacrifici erano serviti solo a soddisfare i suoi piaceri .Tradiva la moglie , tradiva i suoi figli , tradiva suo fratello e il suo sudore , tradiva i suoi sogni . Tradiva la sua ingenuità e la sua fiducia .

La fabbrica fallisce , i soldi bastano a malapena a saldare i debiti .

 

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Marcello finisce a 50 anni in mezzo alla strada , senza lavoro , con una moglie e due bambine . Quante tazze di caffè latte con il pane secco al posto della cena , quante pasta all
olio , quante frustrazioni devono subire Marcello e sua moglie .A quei tempi Angelica è piccola , ma già grande , costretta a crescere alla svelta , costretta a capire già quello che le accadeva intorno .  Marcello ha una gran tenacia e voglia di lavorare …e ce la fa . Si mette a fare il camionista , ma ce la fa. Arriva alla sua pensione dignitosamente . Le sue bambine nel frattempo sono diventate donne e lui nonno …

Sono passati quasi 25 anni , Federico si ammala , non gli resta molto da vivere  . Marcello è combattuto , non lo va a trovare , ma soffre …

Soffre perchè lo odia e non è capace di perdonare ? Soffre perchè Federico , suo fratello , sangue del suo sangue , lo ha ferito a tal punto da non essere piu capace di perdonarlo ? Nemmeno davanti alla malattia , nemmeno davanti alla morte … Lo ha costretto a non poter stare vicino a suo fratello mentre soffre ed aspetta la morte …

E davvero così sottile la linea che separa lodio dallamore ?  Siamo così convinti che chi odia non ama ? E che lamore sia un sentimento forte da poter superare lodio ?  Oppure è proprio al contrario …

Chi odia ama … ancora … e nonostante tutto .

 

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La firma è inutile … mi riconoscete dai caratteri e dal loro colore .

AMORE E ODIOultima modifica: 2011-10-26T23:05:00+00:00da sdasda1
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60 pensieri su “AMORE E ODIO

  1. Argomento difficile, me ne sono resa conto in quest’ultima mezz’ora passata davanti al computer a scrivere un post che ho corretto mille volte e poi cancellato definitivamente. Credo che più grande è l’amore più forte è la rabbia, ma l’odio? Come potrei odiare mio fratello? Cosa dovrebbe farmi per portarmi all’odio? Non cercherei forse un qualunque spiraglio per intrufolarmi di nuovo nella sua vita e per poter sentire di nuovo il suo abbraccio? E non perchè fra noi c’è un legame di sangue ma perchè abbiamo condiviso una vita, una casa, tante gioie e ahimè tanti dolori. Con mio padre invece non ho condiviso nulla, a parte brevi periodi di amarezza che mi hanno confermato l’idea che mi ero fatta di lui. Non lo odio per avermi abbandonata proprio perchè non ho mai avuto l’occasione di amarlo, non provo nulla. E’ un estraneo che mi ha fatto male e che ho eliminato dalla mia vita. Cosa farò se un giorno, quando sarà vecchio, vorrà vedermi? Forse andrò da lui, ma non credo che mi sentirei straziata… L’indifferenza è odio? Allora dico che si odia quando non si è mai amato!
    Un bacio! 🙂

  2. A parte Novella che è pienamente giustificata, ma dove siete finite ? Allora avevo ragione, se non c’è rissa non comparite ……
    Oltretutto, il commento che ho lasciato avrebbe dovuto stimolarvi ….. Niente …..
    Mah ….. scusate ma sono delusa, io e la socia cerchiamo di tenere vivo il blog, forse non ne siamo capaci …..
    Ci faremo un’esame di coscienza e vedremo cosa fare …
    Soffi.
    Anna

  3. Anna, eccomi!! Voi siete bravissime a mantenere il blog vivo , io a partecipare un tantino meno! Cercherò di recuperare.
    La parola “Odio” non mi appartiene. In vita mia non ho mai odiato nessuno e penso che mai lo farò. Non riesco proprio a capire come si possa odiare un fratello, una sorella , un familiare o un marito. Come si può odiare una persona che hai amato? Per quanto male ci possono fare , mi risulta davvero difficile capirlo. Penso invece che si possa essere molto arrabbiati o delusi , ma arrivare ad odiare proprio no!
    Ieri ho iniziato il corso preparto : la prima “lezione” non è stata molto interessante . Comunque, anch’io ho finalmente ho ricevuto la famosa valigetta di cartone. Abitando vicinissima all’ospedale , in tutti questi anni ho visto una marea di donne incinte con in mano questa valigetta e ogni volta mi chiedevo ma cosa ci sarà dentro? Bhé, ieri quando l’ho aperta la delusione è stata tanta : un pannolino talmente piccolo che forse non va bene neanche per una bambola, un campioncino di Napisan e una marea di pubblicità completamente inutile!! Avrei voluto darle fuoco!!!
    Ciao Novella, come state te e la piccola? Un bacio
    Simo, non ti preoccupare, anch’io sono stata presa e non ti ho chiamata, ci sarà tempo per recuperare. Spero che almeno tu riesca a vedermi con la panciotta . Mi farebbe piacere.
    Posso andare fuori tema?
    Vorrei dedicare un pensiero a Sic e alla sua famiglia . Persone davvero speciali che hanno saputo insegnare i valori veri della vita al proprio figlio . Per questo il Sic era una bella persona e per questo è entrato nei nostri cuori , con il suo sorriso , i suoi riccioli biondi , ma soprattutto con il suo grande cuore. Personalmente sono rimasta molto colpita dalle parole della madre, ha detto che si ritiene comunque una mamma fortunata e che se tornasse indietro rifarebbe tutto . Quanta forza . La moto non è solo sport o passione, è vita … e come diceva lui “meglio cinque minuti in moto che una vita sprecata”. … Siamo solo noi quelli che poi muoiono presto , quelli che però è lo stesso ….
    Ciao Sic!!

  4. carissime avete ragione, ma se puo’ consolare ho passato gli ultimi due giorni a farmi delle belle litigate telematiche su un forum per famiglie adottive che definire conservatore è un eufemismo. Con quell’aria da genitori perfetti che la sola cosa nella vita che avrebbero sempre voluto fare è adottare, che non ammettono nemmeno di averlo fatto diciamo “per bisogno”, che per carità dubitare della sagrada familia salvo poi denunciare non direi un odio ma proprio un avversione per chi è un pochino ‘diverso’. Va be tutta sto panegirico per introdurre l’argomento, volevo già farlo due giorni fa, ma come silvia ho cancellato. Perché è vero che l’odio non dovrebbe esistere, pero’ quante famiglie si sfasciano, non si parlano per anni, è successo a quella di mio padre cui eravamo legatissimi in un attimo tutto sparito, per questini di lavoro come nella storia, e sono piu’ di 15 anni che non ci vediamo piu’, o meglio si ma a gruppetti, che tristezza, loro tra fratelli si sono riparlati in caso di malattie dell’uno e dell’altro, mia zia mi ha ritelefonato dopo anni quando ho adottato jad, a natale la vedro’ lei e le mie cugine chissà che non si possa recuperare un po’!

    Concludo con la storia della morte tragica di marco simoncelli, con tutto il rispetto per lui povero ragazzo, per la sua famiglia e per chi va e adora le moto, io trovo un pochino esagerata la commozione e la disperazione, in fondo si trattava di qualcuno che aveva scelto un mestiere pericolosissimo e metteva sempre a repentaglio la sua vita conscientemente, mi fa molto, molto piu’ male pensare per esempio che un operaio muoia su un cantiere, o che un pedone venga investito da un pirata della strada….ecco l’ho detto so che non saro’ molto popolare…

  5. Marina, la commozione per la morte di Simoncelli , non è dovuta perché è morto un campione di motociclismo ma semplicemente perché era un ragazzo che toccava il cuore . Si piange un ragazzo di 24 anni e basta. Scusa, ma che differenza fa una morte su un cantiere dalla sua? Forse perché lui ha avuto la possibilità di scegliere cosa fare e gli altri no? Non credo sia una colpa fare della propria passione un lavoro (forse è quello che vorremmo tutti) . Certo che lo sapeva benissimo cosa rischiava , ma la passione superava la paura, altrimenti avrebbe fatto ben altro. So che è difficile da capire. E’ morto facendo quello che più amava, in quel momento era felice e questa è una magra consolazione per chi gli è stato accanto. Se invece penso a quei tanti ragazzi della sua stessa età che non hanno ideali e sogni e che finiscono la loro vita schiantandosi per il troppo alcool o per una pastiglia, allora lì sì , che provo tristezza e rabbia …

    Cambiando argomento , ho letto che stai facendo la dieta del Dr. Dukan, giusto? Ho visto una sua intervista e , sinceramente , non mi sembra una dieta molto equilibrata, soprattutto nella prima fase. Ho un’amica che ha provato a farla ma purtroppo ha cambiato dieta perché non ha ottenuto i risultati che si aspettava . Naturalmente ogni organismo reagisce in modo diverso . Io sono per le diete tradizionali : tanta frutta e verdura , pochi carboidrati , niente dolci e ridurre le porzioni. (me la canto da sola per quando dovrò farla anch’io).

    Come sta il piccolo Jad ?

  6. Bene bene, sono contenta di vedere che qualcosa si muove …..
    Anch’io penso che Marco Simoncelli ha colpito tutti, proprio perchè era un ragazzo semplice che ha fatto della sua passione un lavoro, ed è vero che lo vorremmo tutti ….. Ammiro tantissimo i suoi genitori che sono stati capaci di aiutarlo ed incoraggiarlo nonostante la paura, è così che si amano i figli, solo che è difficile …. molto difficile ….. Piango la sua morte perchè aveva solo 24 anni, come piango la morte di qualsiasi ragazzo o ragazza nel fiore degli anni, non dovrebbero morire i giovani e i bambini ……
    Cara Marina, ho visto che Jad è cresciutissimo, e ti assomiglia sempre di più, un sacco di baci a lui ed un abbraccio a te.
    Silvia, non ti so dire se tra fratelli ci possa essere l’odio, io posso solo dire che ci può essere indifferenza, purtroppo per me è così, certo se dovesse succedergli qualcosa non so come reagirei, ma non riesco e auperare certe cose, per cui adesso sto bene così…… Un abbraccio anche a te ed un sacco di soffi.
    Manu, adesso che puoi scrivere ti stai sfogando, fai benissimo perchè poi con l’arrivo del principino avrai sicuramente meno tempo ….. Una carezza al tuo pancione ed un sacco di soffi.
    A tutte un abbraccio grande e miliardi di soffi.
    Anna

  7. Anche io penso che non potrei mai odiare mia sorella , non potrei proprio vivere senza di lei , e ora anche senza i miei nipoti . Si è creato tra di noi lo stesso legame viscerale che c’è tra me e lei .
    Penso che si sia capito che la storia è autobiografica , Angelica sono io …
    Alla fine penso che il problema sia proprio questo , il fatto che mio padre non odi affatto suo fratello , ma nello stesso tempo non riesca a perdonarlo per quello che gli ha fatto . E soprattutto abbia paura di vederlo soffrire . Boh … la linea è veramente sottile , ripeto , molto sottile . Grazie per la partecipazione.

  8. Manu in realta’ ho pudore a scrivere le mie opinioni sulla morte di marco simoncelli, perche’ e’ vero era solo un ragazzo di 24 anni, ed e’ vero come dici tu che molti ragazzi della sua eta’ mettono a repentaglio la loro vita senza avere una passione, e’ vero. Tuttavia l’ operaio no non ha scelta, e non ha scelto di fare una professione pericolosa. Ma insomma non e’ una polemica, ci mancherebbe per una cosa cosi’ delicata, sara’ forse perche’ a me cagasotto ne’ le moto, ne’ le macchine ne’ la velocita’ interessa molto, anzi ne ho paura, appunto.

    La dieta si manu hai ragione tu, ma ho visto dopo due mesi una mia collega che ha perso 8 chili con questa e mi sono fatta convincere. In effetti io faccio sempre ste finte diete che perdo due chili e li riprendo, e francamente l’ anno scorso non trovavo fino in fondo la motivazioone a farla bene. Diciamo che l’ arrivo di Jad e’ stato un cambiamento radicale, insieme ai problemi di lavoro (non ancora risolti del tutto, ma lasciamo stare…) e fino all’estate correvo dietro a tutto, stanchissima. Durante le vacanze non mi potevo manco guardare nelle foto, e allora ho detto no. In piu’ mio marito sembra ‘redento’ e mi da’ molto piu’ una mano, abbiamo una donna/babysitter che ci aiuta in casa e con jad due volte la settimana, quindi ho ripreso un poco le mie forze. Io non avrei voluto, avrei voluto occuparmi solo io (insieme e mio marito) di andare a prendere e seguire Jad, ma come si fa co sti lavori tanto competitivi che ti distrai un attimo e ti levano la poltrona sotto il sedere? Quindi mi sentivo pronta per la dieta e ne ho fatta una un pochino radicale, insieme a tre volte di palestra…Zumbafitness mi piace da morire, ginnastica ballando…

    Tornando all’ argomento del post anto come ti ho dteto anche i fratelli di mio padre (e lui) hanno fatto saltare la famiglia, ed e’ terribile, rimpiango solo che noi nipoti ci siamo fati coinvolgere perolmeno all’inizio e ora non ci vediamo piu’…forse qualcuno dovrebbe sempre mantenere una certa lucidita’, ma come si fa?

    Per ultimo il mio gioiello…cresce e’ sveglio e super simpatico, ora capisce tutto, parla e mi comincia a fare domande sulle mammedegli animali e sulle mamme in generale…tra non molto arriveranno le ‘domande scomode’…

  9. Mia madre e suo fratello non si sono parlati per anni (così come noi cugini) pur abitando uno a piano terra e l’altro al primo piano. Non abbiamo mai capito cosa lo abbia fatto allontanare, so solo che non si è fatto vivo nemmeno quando mia madre era in ospedale per un tumore. Fortuna che all’epoca c’era il consorte e i suoi genitori ci hanno sostenuti sempre, anche nel risolvere questioni di ordine pratico. Quando hai un solo genitore e sta male ti senti persa! Abbiamo fatto pace in un istante il giorno in cui è morta una persona a tutti noi molto cara. Ci siamo visti e ci siamo abbracciati forte forte, senza pensarci su due volte, sembrava che non aspettassimo altro. Ora abbiamo rapporti civili, non dico che il passato sia stato cancellato ma cerchiamo di non pensarci, abbiamo tracciato una linea e non torniamo indietro. Lo accettiamo così come è. Però non è più come una volta, io sono cresciuta con i miei cugini, sono stati dei fratelli per me, ora tutto è cambiato. Ma pazienza.

    A proposito di diete: avete sentito parlare della dieta del sondino? Mi sembra pericolosa ed è allucinante vedere per strada una persona con il tubo che esce dal naso e lo zainetto con la sacca contenente il liquido nutrizionale…bah!

    Marina, non fartene una colpa se non puoi dedicare a Jad tutto il tuo tempo, questo è davvero un mondo ed un periodo difficile, se lavori è anche per il suo bene.

  10. Sono in buona compagnia allora … è una battuta , ovviamente mi spiace aver toccato un argomento così doloroso . Spero che non mi succeda mai una cosa simile con mia sorella, non potrei sopportarla !
    Diete …. ufff…che tasto dolente . Io dovrei stare a dieta sempre , non tanto per il peso che per fortuna è sempre lo stesso , ma perchè ho il colesterolo e i trigliceridi alti . Ma a dieta di che ? Non posso togliermi anche il latte e lo yogurt ! Formaggio non ne mangio perchè sono intollerante , uova pochissime , carne una volta alla settimana e spesso bianca …ma che vogliono da me !!! Purtroppo sono gli estrogeni che prendo per non avere le caldane … Non ce la faccio a stare senza , non riesco a lavorare , non riesco a concentrarmi , non riesco a dormire , non riesco a far niente …
    Quindi o così o pomì ! Che marons ! Ho sentito parlare della Zumba !!! Mi piacerebbe un casino comprarmi la WI e farla in casa , oppure iscrivermi in palestra per riprendere Spinnig … ma ci sono troppe spese in sto periodo e tutto fa … Ogni tanto mi prende la mania di mettere l’ipod in casa , faccio il primo scalino a mo’ di Step … op op op , 4 addominali … ma la sera dopo entro in casa , vedo tutto quello che ho da fare e dico : dopo …
    Seeee , dopo sul divano mi addormento come un’allocca ! Di solito non arrivo nemmeno al primo blocco pubblicitario …che tristezza !
    Il sondino !!!! Mammamia che impressione !!! L’ho visto una sera a Matrix ( ero stranamente sveglia … forse troppo caffè ) e mi ha fatto di uno schifo ! A parte che io vomiterei subito appena me lo mettono ! E poi , sinceramente , mi pare che nessuna di noi abbia bisogno di una dieta così drastica no ???? Mica siamo obese … Un po’ di anni fa avevo fatto una dieta con l’aiuto di un farmaco omeopatico , aveva funzionato ! Solo che costa una fucilata ! Forse , Marina , all’estero , soprattutto in Francia, la pagheresti meno . Poi ovvio che bisogna bere molto , non esagerare con i dolci e farsi qualche camminata . Se vuoi “googlare ” è Bioptimum della boiron . Giusto ora ho visto che hanno lasciato solo la linea Capelli e Unghie e Stress , quello per la perdita di peso lo hanno tolto dalla produzione . Magari in francia lo fanno ancora …boh .
    Avevo iniziato a fare le scale ( adesso lavoro al 3 piano ) tre volte al giorno , in salita ovviamente , ma , con il movimento , mi aumentano i dolori al basso ventre … ora mercoledì vado dal gine che mi aveva operato di endometriosi … vediamo cosa dice , mi rimetto in forma e ricomincio a fare le scale … Se sei costante funzionano ! Se si è costanti , appunto … va bè . Buona festa a tutte .
    Ps … sul Sic non mi sto pronunciando perchè ho un post che mi frulla da un po’ di giorni nella testa , ma non è ancora pronto .

  11. Ciao a tutte. Cara Wonder Woman, ho letto il tuo post tutto d’un fiato con un’ altra paresi facciale, ovviamente, e quando sono arrivata a 3 quarti ho intuito che potesse essere la storia della tua famiglia ricordandomi quanto ci eravamo dette l’estate che ero passata a trovarti. Io sono figlia unica e forse, in alcuni casi, è un bene, quindi non ho nessuno da amare/odiare. I miei genitori pur avendo fratelli e sorelle non sono mai arrivati a tanto: un po’ per una promessa fatta a mio nonno materno in punto di morte, un po’ perche tutti i miei zii e le mie zie, cugini compresi, hanno sempre svolto attività lavorative senza parenti attorno. Forse all’inizio del mio matrimonio, se c’è stata una persona, verso la quale ho provato un sentimento quasi vicino all’odio, è stata mia suocera, ma ora, dopo 16 anni, la rabbbia ha lasciato il posto all’indifferenza. Però non credo che saprei odiare fino al punto da chiudere i rapporti, ma è anche vero che se ho ricevuto del male questo non ha provocato conseguenze talmente gravi da stravolgere la mia vita e quindi da permettermi di odiare.
    Riguardo la dieta, dato che ho tirato in pista l’argomento: dopo aver visto le foto delle vacanze mi sono veramente preoccupata (Silvia, troppi pasticciotti salentini, ahhhhh!) e così sono andata da un medico estetico che è anche dietologo. State tranquille, nessuna chirurgia! Purtroppo per vari motivi ho raggiunto quota 68 kili che su un metro e 58 sono tanti. Quindi ho dovuto intraprendere una dieta che finirà a marzo: in 5 mesi l’obiettivo sarà quello di perdere 10 chili. Ciò he temo è il periodo natalizio. In attesa della dieta ho iniziato un ciclo di 10 massaggi, poi ho aggiunto la dieta e questa settimana aggiungerò anche l’attività fisica. I massaggi sono bellissimi: quando esco è come se le mie gambe avessero 11 anni! La dieta: pensavo peggio, ma piano piano sto imparando. La cosa interessante è che non devo più sbattermi per “cosa cucinare” e inoltre lo scontrino del supermercato è anche lui molto light anche se girare tra le corsie è un supplizio visto il ben di Dio che sta sugli scaffali. Ho dovuto portare dal medico anche il menù scolastico dato che pranzo a scuola 3/4 volte a settimana. Il punto dolente è l’attività fisica, un po’ perchè sono pigra, un po’ perchè non trovo niente che mi piaccia davvero. Ma la verità è che, come l’Anto, trovo sempre scuse:avevo iniziato ad andare in bici pedalando velocemente, ma l’arrivo della brutta stagione mi ha tarpato le ruote; fare aquagym quando inizia a far freddo …. brrr, fare le macchine in palestra o stare 45 minuti sul tappeto mi annoia, cercare corsi sfiziosi come pilates mi porta via tempo, così da mercoledì inizio step e al giovedì gag e ci vado insieme all’estetista che mi fa i massaggi, e forse, essendoci anche lei, non avrò più scuse.
    Intanto, care le mie streghette, felice nottata e un caldo abbraccio a tutte ovunque voi siate.
    PS Per fine novembre spero di potervi dare una bellissima news.
    PS2 Un bacino e un pensiero speciale al piccolo Jad e tanta energy a Marina e consorte
    ps3 Manu, non è che chiamerete il piccolino, Marco?
    Simona

  12. Che palle, però! Avevo scritto un bellissimo e lunghissimo post su amore/odio e dieta, ma nonostante vari tentativi non me l’ha validato. Vediamo se riesco domani. Un caldo abbraccio a tutte le streghette del blog ovunque siano. Che fate stasera? Bagordi? I dolcetti con la dieta, fanno a pugni. Ciao!

  13. Simona, hai visto che c’è ? Bisogna avere pazienza, anche il blog comincia ad avere la sua età come la castellana capo ……. eh eh eh eh
    Non parliamo di diete, io non ce la faccio più, faccio nuoto due volte la settimana, mangio il primo e verdura a pranzo e il secondo e contorno la sera, cerco di evitare qualsiasi golosità, pensate che l’altro giorno ho rifiutato un invito da mia suocera per mangiare i passatelli !!!!!! Eppure non riesco a perdere i 4 kg. in più che si sono accumulati …… E’ una disperazione, adesso provo anche con il tapis roulant, visto che Icio deve farlo mi accodo …… speriamo perchè mi sembra che niente mi stia bene e vado in crisi per vestirmi …….
    Stasera andiamo a ballare chissà che aiuti un pò …… Buona serata a tutte le streghette del blog ed un mega soffio.
    Anna

  14. vedo che stiamo messe tutte bene quanto a dieta, ma insomma anche questa si deve volere, l’attivita’ fisica altro tasto dolente, e’ da quasi un anno che sono iscritta in quella palestra e credo di esserci andata piu’ volte nel corso degli ultimi due mesi, che durante tutti i mesi precedenti. Perche’ come dite voi bisogna trovare quello che ci piace, e poi la motivazione, e trovare una motivo solo uno che ti spinge ad uscire di casa, dopo aver lavorato, docciato e dato da mangiare al bimbo, tipo alle 20h45 per fare 45 minuti di tapis roulant e’ difficile! Invece sta zumba mi appassiona, poi il corso c’e’ il mercoledi e il venerdi alel 1900, e sono i giorni che esco prima per andare a prendere il piccolo, quindi poi lo mollo al padre e vado. Adoro perche’ adoro ballare, soprattutto i latini…qui facciamo il ponte, quindi ho staccato il pilota automatico di tutti i giorni e ce la prendiamo piu’ comoda…grazie simona per l’ incoraggiamento…

  15. A proposito di dieta …
    Qui ( a casa Confusion e C . ) si approfitta della festività per cucinare :
    – LASAGNE AL FORNOOOOO
    -CAPPELLETTI ( ESPERIMENTO ! ) PER IL BRODO DI
    STASERAAAAAA
    -FINOCCHI GRATINATI IN BESCIAMELLAAAAAA
    e per finire , il Consortorso , sta facendo una bella
    CROSTATTTTAAAAAA ALLA MARMELLATA DI ALBICOCCHEEEEE

    HELP !!!!

    ALTRO CHE ZUMBA ,,, BISOGNEREBBE “ZUMBARE ” ( non è una parolaccia ) TUTTO IL GIORNOOOOOO

  16. Ma bravi socia e consorte, fate benissimo ……
    Noi stasera abbiamo la cena dai suoceri con cappelletti in brodo arrosti e torte a iosa …… quindi oggi salto …..
    Marina, la zumba mi piace, non so se la fanno qui, devo informarmi perchè deve essere divertentissima …..
    Un abbraccione e un augurio di Buon onomastico a tutti (Ognissanti).
    Anna

  17. Ciao Ragazze , grazie per il vostro pensiero . Si , noi stiamo bene , come vi ha anticipato la Castellana … però che disastro …povera gente ! Hanno perso tutto per l’ennesima volta … soprattutto le vittime , 7 morti … non è possibile ! sono morte 3 bambine affogate , io non ho parole , e a soli 500 mt di distanza un semplice acquazzone . Non so cosa dire . Speriamo veramente che domani non infierisca , ne su Genova , ne su La Spezia e Toscana … sarebbe veramente un delirio . Un abbraccio a tutte e alla prossima .
    Anto

  18. Sorpasso su tutto nn perchè nn mi interessi quello che è successo in questi gg nel blog, anzi il contrario, ma è la stanchezza fisica che nn mi permette di farlo questo per me è il momento della raccolta olive e quindi le mie forze sono prese dal mio uliveto :-), oggi sono a casa perchè questa notte è stato il primo giorno di pioggia, mi dispiace Antonella per quello che stà succedendo da te, le immaggini del tg sono davvero sconvolgenti e pensare che qui fino a ieri avevamo 26° abbiamo ancora abbigliamento estivo, un pensiero alle vittime e a tutte le persone che hanno perso una persona cara, in questi giorni mi sembra che la morte sia davvero come viene raffigurata nei cartoni animanti per spaventare i bambini………
    Manu che bella notizia che ci hai dato!!!! E il nome del piccolino lo voglio sapere al più presto però, un abbraccio grande grande.
    Amore e odio , oddio 2 sentimenti molto forti ….. amare tutto parte dal mio cuore e mi riesce benissimo farlo, odio credo di nn provarne dentro di me, ho subito dei torti dolori che mi porterò sempre dentro, perchè il dolore subito nn si dimentica, non si dimenticano le lacrime e le ingiustizie subite, quello che provo però è distacco, si questo sentimento dentro di me lo provo e lo ricordo sempre ….. posso dirvi che lo uso come arma di difesa per proteggere me stessa, per non permettere di nuovo che il mio cuore abbia le palpitazioni di fronte alle situazione in cui ti sento impotente, tanto nn mi sembrano possibili che le persone abbiano tanta cattiveria dentro.
    Voglio però chiudere con un pensiero positivo, io sò che l’altro nn sono io anzi questo mi è stato insegnato , ma a me viene naturale regalare un sorriso invece di aggradire chi mi trovo di fronte, ma sono davvero poco le persone che incontro che si comportano allo stesso modo….. peggio per loro nn capiranno mai quanto sia bella la vita !!!!!

  19. Ieri è nato il mio nipotino Claudio 4,560 gr. un picolo fagottino da riempire di baci e tantissimo amore, che emozione ragazze io che ho sempre evitato di visitare il nido con una piccola parte del cuore ferita ho capito ancora di più quanto la vita sia davvero un miracolo, propio quel contatto diretto con tanta gioia mi ha fatto capire quanto sono fortunati questi bambini ricolmi di amore di tutte le persone che li circondano …… miracoli della vita si :)))

  20. Auguri anche da parte mia al piccolo Claudio e un abbraccio virtuale alla zia Malu. Che vi devo dire? Sarà che quando nel 2003 è nata mia nipote, da parte del consorte, ero nel pieno dell’aspirantato, sarà che essendo figlia unica non posso avere nipoti diretti, ma io non ho mai vissuto una nascita altrui con l’entusiasmo che provate voi, ma sono contenta per chi diventa pienamente zia. Penso che molto dipenda dal rapporto che sia ha con i neo-genitori. PS Non è una nota polemica, è una nota sincera, quindi niente mimosate per favore.
    Simona

  21. Auguri al piccolo Claudio e ai suoi genitori e auguri anche alla zia Malu! Simona, nessuna mimosata. Nemmeno io ho provato entusiasmo alla nascita dei miei nipoti, il periodo era davvero particolare, pieno aspirantato, questi bambini venuti uno dietro l’altro con una facilità sconvolgente mentre io arrancavo dietro a dottori su e giù per l’ospedale e centri di analisi e studi medici. Il rapporto con i miei cognati era tiepidino e così è rimasto, mia cognata fa tutto con la sua famiglia, sua sorella, le sue amiche di sempre. Io non ho mai avuto modo di partecipare più di tanto alla vita dei bambini, hanno persino organizzato le feste di compleanno nel pomeriggio mentre io e consorte eravamo al lavoro. La sera arrivavamo a casa loro e, mentre tutti andavano via stanchi e contenti, noi mangiavamo il nostro pezzo di torta messo da parte in frigo. Ho più foto con i figli dei miei amici ai loro compleanni che foto con i miei nipoti. Questo perchè i miei amici hanno sempre organizzato la festa per i bimbi nel pomeriggio e quella per gli adulti la sera dimostrando di tenere alla nostra presenza.
    Spero di poter recuperare quando sarà mio fratello ad avere dei figli, spero che trovi una persona non troppo attaccata alle gonne di mamma e che mi permetta di essere una presenza importante nella vita dei miei nipoti. Sempre nel mio ruolo di zia, però. Perchè i nipoti non possono sostituire i figli.

  22. Benarrivato piccolo Claudio!! Auguri a Malu che sarà un’ottima zia! Ma ho letto bene? E’ nato di 4,5 kg ?
    Come già sapete io mi ritengo una zia al 100% . Io per i miei nipoti veramente darei la vita, e credetemi non esagero. A volte penso che solo per il fatto che siano figli di mia sorella li renda anche un po’ miei , ma poi quando guardo il consorte insieme a loro mi rendo conto che il legame è forte lo stesso e che il sangue non centra! Comunque , l’altra sera parlando con il più piccolo sul cuginetto che sta per arrivare , ho precisato che io sono prima la zia di Diego e poi la mamma di Davide (ops vi ho detto il nome) … e lui si è gasato tutto!!
    E’ vero quello che dicono Silvia e Simona : per avere un legame forte con i propri nipoti dipende molto dal rapporto che c’è con i genitori .
    Io , a parte i 15 kg. in più che mi rendono tutto difficile, sto bene e non mi lamento e anche il “piccolino” cresce più che bene. Comunque è proprio vero che gli ormoni ti fanno diventare matta : settimana scorsa ho tagliato i capelli. Un taglio netto e via …
    Baci baci

  23. Non preoccuparti Simona, capisco benissimo quello che dici, anche per me è così con i figli del fratello di Icio, ma solo perchè la madre non ci fa partecipare a niente, qualche volta noi ci prendiamo degli spazi, per esempio portiamo i nipoti alle giostre quando c’è la sagra oppure in estate andiamo con loro in piscina, però è diverso dal rapporto che potremmo avere. Con Rebecca invece è tutta un altra cosa, prima di tutto Stefania è cresciuta a casa mia fino a 3 anni, poi anche lei ha un legame forte con me, quindi fa di tutto per farmela godere il più possibile e io anche ……
    Cara Manu, Davide è proprio un bel nome, come unico maschio del nostro piccolo regno è azzeccatissimo, se non sbaglio era il nome di un Re …..
    Una carezza al pancione, un abbraccio a te e tanti tanti tanti soffi per tutte.
    P.S. Sabato e domenica abbiamo avuto il piacere di stare insieme ad Anto e Carlo, è stato bellissimo come sempre, grazie socia e consorte.

    Anna

  24. Simona anche io penso che quello che dici sia sincero, io sono zia solo una volta, mio nipote è nato nel momento piu’ duro per me e in piu’ avevo litigato con mio fratello, il padre, e non ci parlavamo molto all’epoca, quindi l’ho vissuta con freddezza. Poi, pero’, questa nascita ha portato un nuovo slancio tra noi e io ho adorato e adoro questo bambino, e se penso alla mia freddezza quando nacque mi vengono i brividi e un poco di tristezza. Ti voglio dire Manu, ma lo capirai solo dopo che avrai Davide, che i nipoti sono fondamentali ma vengono sempre dopo i figli, direi abbastanza dopo, nonostante l’amore resta intatto, ma quello per tuo figlio sarà cosi grande che le due cose saranno comunque incomparabili. Certo io ho detto che sono zia solo una volta, in realtà da parte di marito ho un sacco di nipoti, tutte carinissime, di diverse età, ma certo sono cosi’ lontane che ci vediamo poco, ma sono grata a queste ragazze e ragazzine di come hanno accolto mio figlio la scorsa estate: come un re! bacioni belle

  25. Grazie carissime, avete ragione il sentimento che provo x mio nipote dipende molto dal nostro rapporto ( Simona hai centrato in pieno 🙂 mimosate ma scherzi !!!! ), devo spiegarvi che lui è il figlio di mia sorella, ci dividono 14 anni di differenza e per lui sono la sua zietta, è il nostro rapporto è molto forte, come lo è con suo fratello naturalmente, ho anche 2 nipoti da parte del consorte, a cui sono molto legata, ma con i miei ho un rapporto più confidenziale, anzi posso dirvi che vado più daccordo con loro che con mia sorella. Caratterialmente diverse che ci scontriamo su tutto!!! Silvia mi auguro che crescendo i tuoi nipoti riescano a trovare un buon rapporto con te altrimenti si perdono questa super zia, diglielo in un orecchio cosi incominciano a conoscerti meglio, Manu hai tagliato i capelli evvai cosi il piccolo Davide avrà una mamma sprint, bellissimo il nome che hai scelto nn preoccuparti per i kg in più stai ricevendo il regalo più bello dalla vita :). Anna sono certa che i tuoi nipoti ti vogliono bene per tutto il tempo che tu e Icio gli dedicate, e nn lo dimenticano, per i genitori nn si può fare niente purtroppo, ma sono loro a perdersi il meglio. Un grande abbraccio a tutte voi stelline-pink

  26. Care Erichelle, grazie per l’outing dell’essere zia. Dimenticavo di dirvi che vediamo la nipote solo un paio di volte l’anno e che lei non viene mai da noi nè noi andiamo da lei. Questo perchè non siamo contemplati nell’agenda materna. Arrivare tardi al compleanno e mangiare la torta alle 6 di sera? Sarebbe un lusso per noi in quanto non siamo mai stati a un compleanno (con la scusa che la bambina è nata in estate) nè a una recita nè a qualsiasi iniziativa. A giugno mamma e figlia partono per l’Est e tornano a settembre, idem per le vacanze di Natale. Probabilmente la genitrice è convinta che la cultura e l’educazione italiana degli zii sia il male. Vediamo la bambina ogni tanto da mia suocera al sabato a pranzo sempre senza la madre e al canonico Natale che ha sempre un prologo spiacevole. Insomma, forse i genitori separati se la passano meglio.
    Ormai ci siamo abituati e sento poco la mancanza. Ci si abitua a tutto, giusto? Un abbraccio.

  27. Buongiorno ragazze, benvenuto a Claudio.
    Io purtroppo neanche zia, ho solo i bambini dei miei cugini, e l’ultimo bimbo di una delle amiche della piscina( quella della famosa torta di pannolini).Hai ragione Simona ci si abitua a tutto purtroppo.
    Allora mercoledì inizio il corso di yoga, non ridete all’università del tempo libero!!!! Venerdì ricomincio la piscina, domani sera vado a teatro a verdere Sister Act, e per il ponete del sant’Ambros andiamo ad Assisi.
    Poi vi mandero le foto.
    Baci a tutte Patri

  28. Concordo anch’io sul ” ci si abitua a tutto” verissimo perchè se nn vogliamo farci distruggere da quello che ci capita dobbiamo farlo… Patri Assisi è davvero bella come dice Silvia la troverai una citta incantevole, il freddo qui a Roma nn è ancora arrivato per fortuna si l’aria è più frizzante la mattina e la sera ma il giorno ci sono delle splendite giornate di sole, la nebbia si vede molto raramente e quando c’è scompare subito, ricordo il periodo in cui ho abitato a Faenza bellissima città che mi è rimasta nel cuore quando c’era la nebbia aspettavo di vedere il sole prima o poi invece succedeva il contrario non andava mai via…… mi mancava l’aria a nn vedere quello che c’era oltre il mio naso!!!!! Allora tantissimi raggi di sole per voi baciotti

  29. Care Erichelle, provo a dissipare la nebbia e il freddo umido che vi incricca le ossa con una storiella. Preparate i fazzoletti. C’era una volta una grande e pacifica orsa che viveva nel Parco Nazionale d’Abruzzo. La plantigrada aveva un fidanzato col quale, in base ai doveri naturali, si appartava tra i boschi del Parco. Purtroppo, nonostante i due si amassero alla follia i loro incontri, beffandosi delle leggi di natura, non generarono alcuna prole. Un brutto giorno il compagno dell’orsa morì per la cattiveria dell’uomo. Con grande sorpresa dei guardiaparchi, lei iniziò ad aggirarsi nel bosco in preda al dolore finendo sempre nei luoghi dove amava appartarsi col compagno. Ma l dolore era così forte che non si accorse di una tagliola e … zac … si trovò zoppa. Ma un bel giorno nei boschi dell’Abruzzo ci fu una svolta. Un’altra orsa trovo la morte attraversando la strada lasciando orfani i due suoi cuccioli che vennero immediatamente presi in consegna e adottati dall’orsa zoppa. Da quel giorno per il Parco Nazionale si aggira una tenera e simpatica orsa, vedova, sterile e zoppa, seguita da due trotterellanti batuffoli pelosi. E vissero felici e contenti. Sniff!!!
    PS Storia vera raccolta dalle pagine del Corsera e romanzata per voi Erichelle alle quali è andato subito il mio pensiero alla fine della lettura dell’articolo. Ciao!

  30. Bella storia Simona, effettivamente io mi sento un pò zoppa e sterile ….. per fortuna non vedova …… ah ah ah ah
    Comunque gli “animali” sono molto meglio degli uomini, senza tante storie si prendono cura di due orfanelli, peccato che per noi ci siano da superare barriere insormontabili …. ne sa qualcosa la socia e sicuramente anche Marina ……
    Un sacco di soffi spazzanebbia e buon fine settimana a tutte.
    Anna

  31. Care Castellane, avevo promesso che non avrei più scritto, ma non ce la faccio…il peggio è accaduto: mio padre è mancato il 10 novembre scorso.
    Io e mia mamma siamo schiantate.
    Lo so, non ci sono parole da dire.
    Se non avessi un bravo strizzacervelli mi sarei già buttata sotto un treno.

    Nel frattempo, DolceMetà prepara il matrimonio del caro pargoletto…già…ed indovinate? Sposa una cattolica, ed avrà figli cattolici…
    …non so se riesco a favi capire…una famiglia che nel 1400 è scappata dalla Spagna, che poi è andata in Francia e poi in Italia, che ha vauto parenti massacrati dalla Shoah, una famiglia in cui gli stessi miei suoceri si possono considerare “sopravvisssuti” alla Shoah, ebbene, queste due persone avranno dei pronipoti cattolici.

    In pratica, in futuro, una famiglia ebraica così antica si estinguerà.

    E mio marito non dice nè fa nulla.
    Tanto per cambiare.
    Ma chi ho sposato, un’ameba?

    Vi mando un abbraccio triste e disperato più che mai.

  32. Ciao RosaGialla, mi dispiace per la perdita del tuo papà, ti abbraccio forte.
    Posso permettermi…….. perchè non provi ad affrontare le cose con maggiore flessibilità, il pargoletto sposa una cattolica se stà bene a lui ok, tuo marito ha sposato chi ha voluto. Non si perderà la storia della famiglia di tuo marito, voi la ricorderete, e credo anche il pargoletto, ma siamo nel 2011 multiculturali e credo che la vostra famiglia possa solo arrichirsi dalla nuora cattolica. Però mi fa anche un pò triste sentire ancora cattolici, ebrei, musulmani, ortodossi, buddisti…….esseri umani che credo tutti nella stessa cosa DIO. Ti mando un abbraccio enorme con tanto affetto Patri

  33. Cara Patri,
    grazie, sei stata l’unica ad avere qualche parola per me…

    Non sono razzista, ma credimi, il problema demografico ebraico in Italia esiste: ci stimo estinguendo…non so se riesco a spiegarlo ai non ebrei, ma questa notizia, credimi, NON è una bella notizia…

    E poi, non è stata una decisione del pargoletto: lui non ha opinioni religiose, lui lo fa solo per accontentare la futura moglie, che io ho conosciuto, e credimi, è una cattolica solo di facciata: per loro è solo il fatto di “convertire” un ebreo al cattolicesimo, come accadeva nel medioevo….è una vecchia storia quella dell’antigiudaismo cattolico…

    Lo sapete quanti sono gli ebrei in Italia? Solo 20.000!
    Come i valdesi.
    Credevate di più, vero?

    In ogni caso, ciò che mi dispiace maggiormente in questa storia è vedere un ragazzo di 26 anni “manovrato” da una ragzzina di 23…chissà, forse lo sovra-stimo, ma io per lui avrei voluto qualcosa di più…

    Ora torno alle mie scartoffie: il mio papà me lo sento più accanto di prima…ma mi manca tantissimo non poterlo più coccolare, toccare, strapazzare quelle sue guanciotte tenere…

    Tanti petali gialli a tutte.

  34. Cara Rosa Gialla, ho visto solo ieri sera, sai che ti sono vicina e che capisco il tuo dolore, ti mando tutti i miei soffi più forti per superare questo brutto momento.
    Per il discorso del pargoletto, ho pensato le stesse identiche cose della Patri che è stata così brava a spiegare, crediamo tutti in Dio e basta con le differenze.
    Mi dispiace che tutto questo ti capiti tutto insieme, forza.
    Un abbraccio grande.
    Anna

  35. Cara Rosa Gialla, mi spiace tantissimo per la scomparsa del tuo papà e avendo perso il mio 11 anni fa so cosa state provando tu e la tua mamma, ma sono anche sicura che da un lutto possa nascere una rinascita interiore. Il tuo papà ti sarà sempre accanto e vedrai che tutto ciò che ti ha amorevolmente insegnato e che magari davi per scontato salterà fuori quando meno te l’aspetti: in questo modo lui sarà sempre con te in ogni tua azione. Riguardo al matrimonio del “pargoletto” la penso esattamente come Patri. Purtroppo non riesco a condividere il “ci stiamo estinguendo” che io userei più per le speci animali o vegetali, ma non per le persone. Il dolore per una padre che non c’è più è lo stesso per un ebreo, un cattolico e un musulmano anche se pensano di avere un Dio diverso, proprio perchè in primis siamo “persone” . I sentimenti, le emozioni e ciò che proviamo non possono essere incasellate con la cultura e la religione. Le scelte del pargoletto possono essere condivise o meno con tutte le ragioni, ma è una persona adulta e se avrà fatto la scelta sbagliata lo dirà solo il tempo. Spiace anche a me che tutto stia capitando nello stesso momento. Spero presto di leggerti più serena. Infine chiudo andando “fuori tema”: se potete andate a vedere il film “One day” tratto dal romanzo di Nichols, è bellissimo, non perdetelo. Nel w.e. vi posto una mezza sorpresina.

  36. Care Castellane,

    chiedo venia, ho sbagliato: sapevo che non potevate capire il “lutto” di un ebreo per una di fatto “conversione al cattolicesimo”: qui non si tratta di multiculturalismo nè di razzismo, è un discorso molto più complesso.

    Non ho intenzione di cercare di spiegarlo nuovamente.
    Qualcuna di voi, infatti, in forma privata, mi aveva detto di non parlarne, io ho dato retta a qualcun altro e ho scritto.
    Pazienza, mi servirà di lezione in futuro.

    Questo non è proprio più il mio blog, forse non lo è mai stato.

    Vi auguro ogni bene e addio.

  37. Con tutto il rispetto Rosa gialla, però veramente così non va, solo perchè non capiamo e non condividiamo un aspetto del tuo dolore non siamo più il tuo blog ? Non lo siamo mai state ? Non ti sembra di essere ingiusta ? Io di solito sono tollerante con tutti, tu lo sai, ma non posso fare a meno di dirtelo, mi dispiace che invece di consolarti le nostre parole ti abbiano allontanata, ma tu fai di tutto per alimentare …… scusa, forse non è il momento, del resto tu sai che siamo sempre qui e non ci siamo mai tirate indietro, ma dovresti rileggere quello che ti abbiamo scritto, c’era tutta la nostra comprensione per il tuo stato anche se non possiamo capire ….. Tanti soffi Rosa gialla, spero che tu capisca.
    Un abbraccio.
    Anna

  38. Cara Rosa Gialla, io ho fatto riferimento al tuo recente lutto proprio per far capire che prima di essere una razza, una comunità, una cultura o una religione, siamo delle persone e se proviamo gli stessi sentimenti davanti al dolore, forse potremmo smettere di metterci l’uno contro l’altro: cattolici/protestanti, ebrei/musulmani, bianch/neri, credenti/atei ecc.
    Infine permettimi di dire una cosa in tutta sincerità che forse non ti piacerà leggere: non è la prima volta che “minacci” di lasciare il blog. Se andiamo a ritroso, quante volte l’hai scritto? Tante, tantissime e non l’hai mai mantenuto. Penso che la tua sia una tattica per richiedere aiuto e per scatenare, in noi che ti leggiamo, sensi di colpa: comunico pesantemente quanto sto male e poi, dato che non mi capiscono, dico che me ne vado, ma poi ritorno per vedere se hanno scritto di me e così, cara R.G. continua il circolo vizioso che non porta a nulla, ma che forse cela un po’ di protagonismo. Tuo. Se veramente pensi che noi non ti capiamo allora, sul serio, mantieni la parola data e non scrivere più. Oppure rifletti e pensa che anche se siamo lontane e non ti capiamo ti abbiamo sempre accolta, compresa quella volta a casa di Anna e che nessuna di noi, quando ha saputo quale era la tua religione, ti ha mai trattata male per pregiudizio, ricordatelo. Un abbraccio e cerca veramente di star meglio, ciao.

  39. E’ veramente difficile trovare le parole giuste senza scatenare l’inferno . Ci provo …Cara Rosa gialla , premesso che le condoglianze te le ho già fatte in via privata , premesso che mi avevi pregato di non scrivere sul blog della tua perdita ed io ho rispettato la tua volontà , premesso che sono stata io a consigliarti di non scrivere i cavoli tuoi sul blog …. mi dispiace veramente leggere quello che scrivi e che questo tuo malessere non ti permetta di essere lucida . E’ evidente che tu abbia bisogno di aiuto , e mi pare di averti offerto il mio più di una volta . Ma tu fai sempre di testa tua . Ci saluti,ci dici addio , facendoci anche preoccupare … ( piu’ di una volta io e Simona ci siamo sentite preoccupandoci per te e pensando veramente che tu potessi arrivare a fare il peggio …puoi crederci o meno , Simona può confermare , se vuole ) . Poi qualcosa ti fa arrabbiare , ti scatena l’inferno e tu te la prendi con noi . Non metto in dubbio che per te , per voi , che professate la religione dell’ebraismo ( non so usare il termine giusto mi perdonerai) , voi che siete sicuramente piu’ coerenti di alcuni cattolici nel rispettare la religione ed il volere della Bibbia , il fatto che un cattolico si sposi con un ebreo possa essere motivo di preoccupazione . Ne so qualcosa in quanto sono parente di testimoni di geova , che la pensano esattamente come te quando raccontano di alcuni loro “fratelli” o “sorelle ” si sposano con un cattolico , ateo o alltro … Anche loro commettono il tuo stesso errore però ,,, il tono dispregiativo quando ci “catalogano” come :” i cattolici ” fanno o non fanno questo … con un tono che sembra quasi voglia dire “cattolici di mer…” . Io , anche se sono una cattolica non praticante mi offendo quando mio suocero parla cosi’ … piu’ che offendermi mi incazzo proprio ! Non è giusto secondo me che , soprattutto dopo tutto quello che è successo e che spesso elenchi tu, ai tempi della guerra, dei soprusi e delle torture che hanno dovuto subire gli ebrei , ai giorni di oggi si debbano usare ancora questi toni dispregiativi e fare delle differenze sulle religioni . Purtroppo sappiamo bene che in certi paesi sono ancora causa di guerre … Dio è uno solo , e ognuno prega come vuole . Non è bello sentir parlare di mischiare razze , hai usato lo stesso tono che si sente spesso nei film che parlano degli ariani che volevano la razza pura . Scusa il mio modo di scrivere un po’ sempliciotto , ma non essendo molto preparata sull’argomento, vorrei che comunque si capisse quello che intendo dire . Detto questo , ti prego veramente di voler riflettere , di calmarti , di essere un po’ piu’ empatica e di metterti anche nei nostri panni , di noi che vorremmo anche aiutarti e non essere scortesi , ma tu lo sei nei nostri confronti . Involontariamente magari , ma ci dai spesso delle ignoranti , a tutte quante . Perlomeno è quello che traspare . Se poi ci vuoi usare come valvola di sfogo , basta saperlo … usaci come pungiball , urla , strilla , fai quel che vuoi … noi però cosa ti dobbiamo rispondere ? ti dobbiamo dare sempre ragione per non farci insultare ? Concludo dicendo che, un docente di uno dei milioni di corsi a cui mi ha fatto partecipare la banca ci ha insegnato una cosa , ci ha detto : quando non si conoscono a fondo le persone a cui ci troviamo davanti ci sono tre argomenti che non dobbiamo toccare per la riuscita dell’incontro : Calcio , politica e RELIGIONE .

  40. Care amiche, care Castellane, e soprattutto care, Anna, Simo e Anto:

    CHIEDO VENIA, CHIEDO SCUSA.

    Sì, è vero, questo blog e voi tutte mi siete state vicine in (purtroppo) tanti momenti tremendi della mia vita ed in tanti lutti: le ICSI fallite, le crisi con il GentiluomoPiemontese&family, ed ora, la morte di mio papà…

    Che dirvi….posso solo ammenttere che il Dolore mi acceca.

    Credetemi, so cosa vuol dire essere cattolica, perchè lo sono stata anch’io:

    già: io mi sono convertita all’ebraismo in età adulta, riscoprendo le radici ebraiche della famiglia di mio padre, molto prima di conoscere mio marito: l’ho fatto per me stessa, perchè lo sentivo, l’ho voluto tanto e così ho studiato, ho fatto il percorso richiesto ed quindi sono diventata – o meglio, per me- sono “tornata” ebrea.
    E’ un argomento di cui nessuno parla, ma credetemi, ci sono tante storie simili alla mia; se vorrete, un giorno vi racconterò.

    Tutto il resto della mia famiglia è cattolico, e naturalmente anche i miei genitori: anzi, credo che siano, o meglio mio padre lo è stato e mia madre lo è ancora, dei cattolici moderni ed illuminati .

    Quindi, Anto, davvero non era mia intenzione dare dei cattolici bigotti a nessuno, nemmeno a te.
    Tra l’altro, ho frequentato scuole cattoliche e credo di conoscere abbastanza a fondo questa religione e nella mia vita, come tutti, ho incontrato cattolici di tutti i tipi, come credo, ognuna di voi.

    Tuttavia, devo confessarvi, mentre essere cattolica era una “apparteneneza religiosa”, essere ebrea è qualcosa di più: è, in un ceto senso, uno “stato metale ed emotivo”, perchè ci sono ebrei laici ed ebrei religiosi, cioè ci sono ebrei che non credono affatto in D-o, ma che mai e poi mai farebbero un matrimonio misto, cioè con una cattolica: e questo perchè l’ebraismo si trasmette in vai matrilineare, cioè è ebreo chi è figlio di madre ebrea.
    Almeno per gli ortodossi; riformati e conservative, hanno altre regole, ma non voglio dilungarmi.

    Vi chiedo, pertanto, di accettare le mie scuse e, se lo vorrete, in futuro potrò spiegarvi qualcosa di questo affascinante mondo…per esempio, che differenza c’è tra ebrei ed israeliani? tra ebrei ashkenaziti e sefarditi? e cos’è la musica kletzmer? e la lingua yiddish?

    Infine: io sono la prima a volere la pace in Medio Oriente e non condivido affatto il governo attuale di destra; ho avuto il privilegio, in passato, di vivere e studiare in quel paese e credetemi, la gente comune è la prima a volere la pace…ci sono stati dei momenti che sembrava così vicina! Vi ricordate la streta di mano, di fronte a Clinton, tra Peres ed Arafat?…approposito…altro quesito: che differenza c’è tra antigiudaismo, antisionismo ed antisemitismo?

    Vedete, è un mondo complesso: io sono tanti anni che studio ed ancora ne so così poco!

    Vi saluto con una frase di Norberto Bobbio letta nella bacheca della parrocchia dei miei genitori:

    “Alziamo la testa dalle schermaglie quotidiane.
    Guardiamo più in alto e più lontano”.

    Cerchiamo di farlo insieme.

    Tanti petali gialli e prfumati a tutte!

    Rosa gialla.

  41. Carissima rosagialla, ti sono vicina in questo mometo di dolore per la perdita del tuo papà, capisco quanto possa mancarti la sua presenza, ho vissuto questo dolore 15 anni fà e se posso permettermi di darti un consiglio per superere questo brutto momento, ricorda tutti i mometi felice che hai trascorso con lui e nn i suoi ultimi giorni di soffereza. Non voglio turbarti e rispetto la tua religione, io sono cattolica e quindi lui è nel mio cuore e nelle mie preghiere e sò che un giorno ci rincontreremo. Quello che credo è che il dolore nn abbia religione ma solo il modo diverso di viverlo, grazie per le piccole spiegazione che ci stai dando nel tuo post, ti sembrerà strano ma propio pochi giorni fà pensando a questo periodo di “attesa” per me, mi sia tornato in mente come ci spiegasti bene la festa della luce, mi piace conoscere le altre religione e le loro festività; forse tutto dipende che condivido le mie idee con un marito ateo, amiche budduste e testimoni di geova, ho appena finito di leggere mangia prega e ama e ho trovato queste frase che l’ho sentita mia : puoi usare la tua disciplina dell’unione sacra per avvicinarti a Krishana, Gesù, Maometto, Buddha o,Yahweh. L’importante è raggiungere il tuo Dio. Spero di nn averti turbato con questo mio post nn lo vorrei mai sopratutto in questo periodo, ma come dico sempre nella sincertà di quello che pensi e dici con il cuore speri sempre di dire la cosa giusta. Un grande abbraccio a tutte voi :))

  42. Cara Miriam e care tutte, ho letto con molto interesse questi ultimi messaggi che mi ero persa. Dico come prima cosa che la tua affermazione finale sul conflitto nel medio oriente per quanto mi riguarda riabilita ai miei occhi tutte le tue precedenti affermazioni sull’ebraismo. Perche’ lo dico chiaramente io sono assolutamente contraria alla politica dello Stato d’ Israele, e non solo dei suoi governi di destra, ma anche, purtroppo, di quelli di sinistra. Ho letto, percio’, con infinito interesse il libro di Youshua (di cui ho letto moltissimo) ‘Fuoco amico’, anche se pure a lui non perrdono di aver appoggiato l’attacco d’ Israele in libano del 2006. Ma mi fermo qui, non vorrei annoiare, ne’ dire delle cose sgradevoli, che pure penso perche’ e’ un attimo che si e’tacciati di antisemitismo. Ed e’ questo il fascino ma anche la condanna degli ebrei, e quello di sentirsi altro, piu’ alti, al di sopra, ed in nome di questo si commettono dei crimini atroci, mentre la sofferenza patita dal popolo ebraico avrebbe dovuto portarvi ad imparare a non infliggere altrettante sofferenze. Ma mi fermo veramente. Io sono atea quindi tutto quersto sentimento religioso, di appartenenza non lo capisco, non lo condivido, sono sposata con un uomo di famiglia mussulmana ma assolutamente non praticante, nato in un paese asiatico a maggioranza buddista, ho adottato un bambino che viene dal marocco, tre continenti e nemmeno una vera e propria religione, a che etnia dovremmo dare origine noi? E soprattutto who cares? E se domani mio figlio venisse con una buddista, o con un uomo che faccio? Lo accetto e ci facciamo una bevuta, una storia umana non si estingue per un matrimonio misto, anzi si arrichisce e diventa la storia del futuro…

  43. Bene Rosa Gialla, vedo che hai percepito il vero spirito del blog, non farti accecare dal dolore, pensa che noi siamo qui per tutte, perchè è questa la nostra forza, ascoltare, non giudicare e consolare per quanto possibile.
    Brave tutte, avete avuto parole forti quando servivano e parole dolci quando ci volevano …… vi voglio bene.
    Un grande abbraccio pieno dei miei soffi più forti per tutte.
    Anna

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