IL BELLO DELLE ASPIRANTI

    

 

almeno noi sappiamo cosa provano loro , lo abbiamo sognato , lo sogniamo ogni notte , ogni giorno e  ogni minuto in cui non abbiamo la mente occupata dalle faccende quotidiane

noi siamo delle ottime attrici , sempre con il sorriso ma con la morte nel cuore ;  per le nostre amiche o sorelle siamo delle perfette baby sitter , facciamo qualsiasi cosa

….giochiamo ,  ci mettiamo a testa in giu ,  a carponi sul pavimento , abbaiamo come cani , miagoliamo come gattini ; culliamo bambini ululanti sorridendo come se stessimo tenendo in mano uno scrigno pieno monete doro  consolandole dicendo : ma si dai che poi gli passa ; mentre loro hanno la faccia deformata dalle notti passate in bianco e lesaurimento che traspare da ogni movimento della loro pelle   ma noi siamo sempre li , le capiamo ( anche se loro ti dicono : tu non puoi capire !  e li si che molleresti il pupo e ops . Caduto ! Tienitelo e vafffancuore ! )

Invece no , nonostante tutto sappiamo che non è facile noi ! Noi capiamo eccome

 

 

 

 

Tata Lucia ci fa un baffo  a noi ! ( non si dice , ma mi piaceva mettercelo quel a noi ! ) …

noi siamo come le macchine della Polizia , appena avvertiamo il bisogno di unamica , accendiamo il lampeggiante e mettiamo fuori la sirena ( come Starski ed Utch nel telefilm )

come dice il consortorso , diventiamo delle crocerossine in missione qualsiasi cosa ci chiedano siamo li

pronte con milioni di soluzioni prospettate e pensate qualora dovesse capitare a noi

siamo anche un po presuntuose , ammettiamolo quante volte abbiamo pensato : a me questo non succederebbe , perché io farei così , io farei cosà , io sarei brava , non gli permetterei di fare certe cose , io lo metterei a letto presto , finchè non ha mangiato non si alza si ammettiamolo , dai

ma torniamo alle nostre missioni , quante di noi , appena la nostra amica partorisce , ci precipitiamo per prime allospedale con il regalino !!!???? vorrai mai che pensasse che sono invidiosa !??!? quindi dobbiamo sempre essere le prime .

E poi  ? Certo dobbiamo fare il regalo piu bello , dobbiamo essere le piu sorridenti e disponibili , fare buon viso a cattivo gioco altrimenti facciamo quelle che portano sfiga !

pare , addirittura , che ultimamente una di noi si sia vista costretta a fare una torta usando i pannolini anziché la panna montata  eh si , da loro usa così .

Ma questo è troppo o no ?

torta pannolini.jpg 

 

Forse non è né troppo né poco …… forse ci basterebbe soltanto che nessuno ci dicesse ma ancora ?????? riferendosi al fatto che ci stiamo male e ci soffriamo . Ci basterebbe che capissero che non passa mai, perché tutte noi abbiamo il nostro bambino nel cuore e non potremo mai fare a meno di pensarci, nemmeno se passassero cento anni . Vero Patri?

 

Anto Confusionaria e Anna dalla Stalla di Versailles

 

IL BELLO DELLE ASPIRANTIultima modifica: 2011-02-11T22:11:10+00:00da sdasda1
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41 pensieri su “IL BELLO DELLE ASPIRANTI

  1. Ciao Anna, provo anch’io. Ho letto il bellissimo post però mi permetto di dire che non mi ci riconosco in quanto non ho bambini piccoli tra le mani. Le mie amiche hanno i figli un po’ più grandi, le mie nipoti hanno 7 e 13 anni e cmq.non mi è stato concesso di fare la zia, lo sapete. Inoltre frequentiamo coppie con figli grandi o coppie nullipare molte delle quali per scelta. Quindi non mi ritrovo in quello che avete scritto anche se so che per molte di voi è così e che non è semplice cacciare indietro le lacrime, mostrarsi forti, assennate, sorridenti quando quel bambino e quei genitori fanno ricordare un grande dolore assopito, ma mai svanito. Un abbraccio e happy Valentine. A dopo, ciao.

  2. Care Castellane,

    GRAZIE per questo post, siete state coraggiose, dopo quello sulle annunciazioni…e devo dire che ci voleva!

    Patri…ti confesso che dopo le annunciazioni delle amiche della stalla ti ho pensato tantissimo…ma le hai “sentite” le mie coccole ??? Te ne ho mandate tante.

    Secondariamente, ho pensato alla nostra Spirit-CavalloSelvaggio ed alla lunga trafila burocratica…ho pensato anche a quanto ha lavorato ultimamente e che forse tornare a casa la sera stanca morta aiuta a “non pensarci”, tranne che come sapete invece non aiuta affatto.

    Anch’io, come Simo, non ho bambini piccoli sotto mano, nel senso che anche i nostri amici hanno figli più grandi, almeno adolescenti, con i quali riesco ad interloquire più facilmente…coi piccoli ho un vero “blocco”…già mi sembravano fragili e “miracolosi” prima, ma DOPO tutto quello che mi è successo mi sembrano e sono irraggiungibili…forse, gli unici che riuscirò a toccare – nel senso lettarle del termine – saranno i figli della mia cucciola: anche se solo 16enne, è molto determinata nel suo desiderio di costruirsi una famiglia ed essendo figlia unica come me posso capire questo suo grande desiderio!

    Invece, DolceMetà ha curato o cercato di curare le ferite iniziando un’attività di volontariato nelle scuole: già, cara Simo, è una sorta di coadiutore linguistico: lui è bravissimo coi bambini di ogni età, dovreste vederlo, e questo mi fa montare ancora di più la rabbia, pensando al pargoletto, ed a tutto quello che avremmo potuto fare per cercarne uno nostro…ma che non abbiamo fatto a causa del maledetto pargoletto! ( E vi PREGO di NON sgridarmi per aver scritto “maledetto”: ne ho le palle piene del buonismo e dei finti buoni-vere vipere: io SONO acida, porco cane).

    Care amiche…a parte questo, vi devo dire che sono proprio matta: con tutto quello che è successo, gli ho organizzato un long w-end di S. Valentino, in effetti siamo appena rientrati…ma di questo, vi parlerò la prossima volta!

    Un abbraccio grande a tutte ed una carezza delicata alle pance di Novella e Stefy.

  3. Allora ci riprovo.
    Ma siete veramente matte……
    Si credo che siamo tutto quello che avete scritto, ma anche un po masochiste.
    Sabato scorso quando ho consegnato la famosa torta( ma vi è piaciuta?) non è andata così male,alla mia amica è piaciuta molto,mi sono coccolata il piccolo Michele per tutto il pomeriggio,e si c’è stata un amica che mi ha detto non prenderlo dorme, ma ho arruffato le penne e le ho risposto che l’ho avrei fatto comunque.In questi giorni mi intristisce molto la storia delle 2 gemelline Livia e Alessia, hanno 6 anni come la Marta, la loro mamma dice di cercarle ancora che sono vive,ha ragione lo saranno sempre per Lei e la aiuteranno ad andare avanti.
    Come , può sembrare un paradosso, il dolore e la speranza hanno aiutato Me a ndare avanti, a gioire ancora, a prendere in braccio un bambino senza vedere la Marta, a capire il pudore nello sguardo della mia amica quando mi ha detto sono incinta ma avrei voluto che lo dicessi tu a me.Ci sarà sempre una parte di me che ad ogni annunciazione penserà, perchè io non ho una seconda occasione.Ci ho messo tanto per riavere punti fermi nella mia vita,
    Voi siete uno di quelli,voglio bene ad ognuna di Voi, e sono tanto felice per Novella e la Stefy perchè siete la prova che ce la si può fare.
    Si Miriam le ho sentite le tue coccole, e sono felice che stai meglio.
    Anna Anto siete mitiche.
    Vi mando tanti mughetti profumati e un mega abbraccio Patri

  4. Cara Patri !!!!

    Sento il profumo dei tuoi mughetti, sai ?
    Il fiore preferito dalla mamma del mio GentiluomoPiemontese.

    La torta mi è piaciuta tantissimo, spiritosa ed originale.

    Anto, ma dove sei ? Lavori troppo e te lo dice una che lo sa bene!

    Attendiamo news da tutte voi, ed Ely ?

    Coccole&buona serena notte.

  5. Buongiorno a tutte!
    Grazie, per le vostre carezze, so benissimo quanto sono preziose perchè vengono da delle aspiranti.
    Una cosa ve la siete dimenticata nel post, un’aspirante lo resta per sempre, perchè il nostro è un sentire diverso, perchè anche quando si avvera il tuo più grande desiderio non riesci a dimenticare quello che hai passato, perchè se hai perso il tuo piccolino (o non è mai arrivato), nessuno potrà mai ridartelo, neanche il nuovo pargolo che finalmente potrai stringere fra le braccia.
    E’ vero che la gioia è immensa ma non riesce a cancellare del tutto il dolore e la perdita, perchè certe esperienze ti segnano per sempre e, lo sapete bene, solo chi c’è passato può capire.
    Certo non posso essere ipocrita, io sono fortunata adesso, più fortunata di altre (almeno spero ma bisogna essere positive), ma non smetterò mai di capire e di capirvi, saprò sempre riconoscere il dolore che c’è dietro ad una carezza o ad un’abbraccio e sappiate che lo apprezzerò milioni di volte di più, perchè solo voi riuscite a gioire con me pur avendo un buco nel cuore.
    Vi voglio bene donne meravigliose!

  6. Cara Novella !!!

    Mi hai commosso.

    Quanto è vero, un buco nel cuore, e soprattutto, un buco che dovremmo avere entrambi, perchè dovremmo essere io&lui, invece è solo mio, per questo è grande il doppio.

    A volta credo che continuerà ad allargarsi, diventando un immenso buco nero che alla fine mi inghiottirà.

    Come ho già scritto, devo combattere, non ho altra scelta, ma non potrò mai vincere.

    Credo davvero che non esista peggiore solitudine di chi “in teoria” è in coppia, ma in realtà è da sola.

  7. Credo che anche i consorti abbiano il loro buco nel cuore, magari nel caso di Bruno è un pò più piccolo perchè un pargolo lui ce l’ha, ma non sottovalutare il suo sentire, è solo che lo esprimono in maniera diversa.
    Credo che per loro sia più facile attraversare il fiume, forse la distanza che senti ora è perchè siete su due sponde diverse, ma non ti arrendere, come hai detto devi combattere, o per raggiungerlo sull’altra sponda o per fargli capire che hai bisogno di lui per raggiungerla.
    Purtroppo credo anche che il tuo compito sia il più arduo, perchè a volte, nonostante ci amino profondamente, loro non riescono a capire le nostre richieste d’aiuto, tocca a noi tradurle in un linguaggio più semplice.
    Spero non me ne vorrai per questa intromissione ma la coppia che ho conosciuto alla Stalla mi è piaciuta davvero molto (come le altre del resto) e mi dispiacerebbe vederla allontanarsi.
    Ti abbraccio forte forte forte.

  8. Cara Novella,

    ma quale intromissione, figurati!
    SEi una donna saggia, tu non avresti mai sposato un uomo con tanto ingobrante passato come ho fatto io.

    La coppia che hai visto alla stalla non esiste più, purtroppo.

    Farò tesoro delle tue parole ma tu devi mettere in conto che in futuro il tuo bimbo (chissà perchè mi sento che sarà un maschietto…) potrà avere solo una zia Miriam…

    Ti abbraccio delicatamente.

  9. Grazie Novella, le tue parole sono preziose per tutte noi e per me in particolare, tu sai tutto quello che pesa nel nostro cuore, per questo sono doppiamente felice per te e per la Stefy, perchè saprete apprezzare la possibilità che vi è stata data, perchè saprete che noi vi vogliamo bene e gioiamo con voi con tutto il cuore.
    Miriam, le parole di Novella sono sagge davvero, pensaci ….. ti abbraccio fortissimo.
    Un saluto a Patri, sono contenta che non sia stato così terribile, è sempre bello avere fra le braccia un neonato, anche se ci punge il cuore non si può resistere …… tutti i miei soffi ed i miei abbracci.
    Ciao Simo, capisco la diversa posizione, grazie per aver capito …. abbracci.
    Un saluto affettuoso alla mia socia, vedrai che appena spunta la primavera tutto prende un’altra piega …… abbracci.

    A tutte un grande enorme soffio, per tutto.
    Anna dalla Stalla di Versailles

  10. Miriam, io metto in conto qualsiasi cosa, basta che sia per il tuo bene!!
    Questo vale anche per tutte le altre, non abbiate paura di ferirmi se avete voglia di urlare “perchè io no??!!”, nessuno può capirvi meglio di me.
    Vi abbraccio tutte e propongo un soffio comunitario per spazzare le nuvole su Genova, ho idea che ce ne sia bisogno!!
    Confusion ci manchi!!

  11. P.S.: sul fatto che io non avrei sposato un uomo con bagaglio pesante non ci giurerei, sono convinta che i sentimenti non si possono comandare, ho solo avuto la fortuna di innamorarmi di quello giusto per me. Ma non puoi scegliere prima di chi innamorati…almeno è quello che penso io.
    Vi saluto perchè fra poco mi tolgono l’energia elettrica!
    baci

  12. E’ bello credere nei miracoli.
    Qui voi ci credete ed infatti alcune di voi stanno vivendo un miracolo.

    La verità però è che se ti trovi dall’altra parte, dove non ti aspetta nessun miracolo, ma solo un dolore lento e continuo, che gocciola piano piano, come il sangue versato invano…beh…a cosa serve attendere?

    Nadia, Carlo, arrivo!
    Certo, non subito, ma presto!

    Tutto è nulla ed io verrò da voi, dove tutto ha un senso e finalmente avrò passato il fiume per sempre.

  13. Cara anonima, forse non sai la storia della nostra Patri, perchè altrimenti non diresti che non sappiamo cosa vuol dire non avere più nessun miracolo che ti aspetta …. forse non sai nemmeno la mia, forse non sei riuscita a leggere i post precedenti, almeno non tutti …. perchè altrimenti sapresti che noi qui, in questo salotto virtuale, siamo donne con un buco nel cuore, ma nonostante questo viviamo, cerchiamo un piano B (come dice la Simo), addirittura facciamo un corso per curare bambini piccoli (di altri) …. perchè il nostro destino è questo e, ad un certo punto, bisogna arrendersi …. bisogna accettare, bisogna trovare dentro noi stesse la spinta che ci fa andare avanti, che sia un corso, pubblicare degli articoli, conoscere un’adolescente che ci innamora, aiutare una sorella con i suoi bimbi, aprire un’agenzia di viaggi, occuparsi di feste e di ulivi, ecc. ecc. perchè, cara anonima, LA VITA E’ BELLA, basta guardare un gemma che sboccia, un tramonto, il sorriso di un’amica …… dunque, se vuoi, noi siamo qui per ascoltare, confortare e aiutare …. torna quando vuoi, sarai anche tu una donna erica e castellana di questa reggia virtuale.
    Un grande abbraccio cara anonima, spero di rileggerti presto.
    Anna dalla stalla di Versailles

  14. Cara anonima, anch’io sono fra quelle che il miracolo non l’hanno ricevuto. Per fortuna ho trovato queste fantastiche amiche che mi hanno aiutato tantissimo, non so che fine avrei fatto senza di loro. Se vorrai potremo provare ad aiutare anche te! Non risolveremo i tuoi problemi ma ti staremo vicine e chissà, forse vedrai un pò di luce.
    Care ragazze, ricordate la mia amica che aveva intenzione di abortire perchè non voleva pregiudicarsi la carriera? Ebbene, l’ha fatto! Ancora adesso stento a crederci… Io conoscevo una persona e me ne sono ritrovata un’altra…siamo cresciute insieme…ha sempre parlato di rispetto per la vita e ora abortisce per un motivo così stupido!!! Penso solo a una cosa: ho fatto bene a non confidare mai le mie pene a lei, non so, avevo la sensazione che non avrebbe mai capito. Cosa darei per avere un figlio!!! E lei lo butta via (tanto ne ha già uno!)

  15. Cara Silvia, grazie, spero che le tue parole aiutino la nostra amica a ricomparire per stare un pò con noi.
    Per quanto riguarda la tua “amica” non ho parole, io non riuscirei nemmeno a guardarla, figurati parlarle …… meno male che hai intuito qualcosa e non le ha mai confidato niente, non avrebbe capito.
    A tutte le mie castellane un sacco di soffi di primavera, speriamo ……
    Vi abbraccio.
    Anna
    P.S. Grazie Novella.

  16. Cara Silvia,
    bentrovata!
    Quello che hai raccontatato della tua conoscente è spaventoso, ma purtroppo è all’ordine del giorno….non so come tu abbia fatto a non prendere a ceffoni questo infimo soggetto indegno di concepire, tranne che invece ha concepito ed ha pure abortito !!!!
    AHAH !!!!

    Le lancio tutti i miei strali ed a voi invece, care amiche, tantissimi petali gialli e profumati e coccole e dolcezza!

  17. Ho letto il post della nostra nuova amica anonima, e vi confesso che il suo dolore mi ha colpito molto, spero che torni a trovarci e possa leggere che come dice Anna anch lei una castellana-pinks. E’ vero cara amica ci sono tra noi coppie che hanno realizzato i loro sogni, e noi siamo felicissime per loro perchè sappiamo bene quale è stata la strada da percorrere, non sappiamo bene la tua storia ma se avrai voglia di essere tra noi scoprirai pian piano che qui riusciamo a comprendere ogni dolore, bisogna attraversarlo per capirlo e io stessa ci ho messo 20 anni prima di ritrovare la serenita’ dentro di me, e un grande aiuto me lo hanno dato le mie amiche- castellane, hanno gettatto un’ancora ad una nave che traballava parecchio. Ogni giorno è un nuovo giorno da vivere, è il nostro giorno non viene dato a nessun altro, ti auguro che tu possa ritrovare un ragio di sole nella tua vita e nn solo giornate grigie, un sorriso per te.
    Silvia…. non posso credere che la tua amica abbia abortito solo perchè “la carriera era più importante!” immaggino come ti senti tu quando lei ti racconta della sua decisione, prova a dirle che hai delle amiche che nella loro vita hanno rinunciato al lavoro per avere un figlio senza pentimenti ma con la gioia di avrlo fatto . Ciao stelline vi abbraccio :)))

  18. silvia non sono intervenuta finora perché vado un po’ di fretta, e perché sempre a dare lezioni sull’ aspirantato divento pure pesante, comunque io a questa tua amica direi “lo sai che ci sono persone che farebbero carte false per avere un figlio? lo sai che esistono metodi contraccettivi? lo sai che non sei una ragazzina e solo un’irresponsabile?” lo so diventeresti cattiva,e anche io non dovrei dire qs cose visto che anche abortire é un diritto della donna e non va alienato, pero’ una rabbia mi coglie…

  19. Purtroppo care amiche io non posso dirle nulla perchè ufficialmente non so nulla! Una persona a lei molto vicina si è confidata con noi perchè era distrutta e aveva bisogno se non di aiuto almeno di sfogarsi! Quindi io con lei dovrò fare buon viso a cattivo gioco perchè non credo mi confiderà mai quel che ha fatto. La storia è molto più complicata di quel che ho scritto e il bambino è stato voluto. Poi la presa di coscienza, la consapevolezza di non poterlo crescere senza lasciare il lavoro. Ora sta sicuramente passando le pene dell’inferno perchè un conto è non avere altra scelta, un conto è sapere che ha dato via il bambino per un capriccio. Ma nessuno potrà aiutarla a fare tacere la coscienza! Ma è anche probabile che io mi sbagli, la persona che conoscevo era un’altra!

  20. Buongiorno amiche care!
    Silvia, effettivamente la storia è un po’ complicata .
    Credo che una scelta del genere non sia mai facile per una donna, qualsiasi sia il motivo ne pagherà sempre le conseguenze . Purtroppo, quando si “risveglierà” si sentirà svuotata non solo nel corpo ma anche nell’anima, ma questo lo potrà capire solo dopo…
    Silvia, penso anche che da amica dovresti solo rispettare la sua decisione , servirebbe poco dirle che ci sono molte donne che pagherebbero per avere quello che lei non vuole.

  21. Si Manu, io rispetto la sua decisione ma non la condivido. Ciò che mi ha maggiormente colpito in questa storia è il fatto che proprio LEI abbia deciso per l’aborto. La conosco da sempre, è religiosissima, fortemente cattolica, moralmente intransigente…cosa le è successo? Sono io che non l’ho mai capita? O è lei che è cambiata? E’ come se domani, svegliandomi e guardandomi allo specchio, non mi riconoscessi più! E’ questo il pensiero che mi perseguita. E infine…non riesco a non giudicarla male così come non riesco a smettere di provare una pena infinita per lei…sono molto combattuta…

  22. Silvia, proprio perchè le vuoi bene sei così dispiaciuta. Per tutte le sue convinzioni che hai elencato penso che sia stato molto difficile prendere una decisione tanto drastica. Probabilmente, la carriera è solo una scusa per nascondere un disagio più profondo. Il fatto poi che lei abbia già un figlio , secondo me, rende il tutto ancora più doloroso: è consapevole di ciò che sta per perdere. Se puoi , cerca di starle vicino comunque.
    A volte da aspiranti non riusciamo ad essere obbiettive. Dobbiamo anche capire che un figlio non ci renderà immuni agli eventi negativi della vita , non basterà averlo per essere la “Famiglia Mulino Bianco” e che, forse, non essere madri non è il peggiore dei mali.
    Questa è una riflessione più per me stessa che per voi che avete “attraversato il fiume”.
    Un abbraccio
    Manu

  23. Ciao…in punta di piedi entro a salutarvi sperando che il mio saluto sia accettato e soprattutto faccia piacere. E’ passato tanto tempo ormai da quando decisi, per motivi che non sto qui a ricordare, di allontanarmi da voi. Ma la Micheline di ieri non esiste più. Ieri l’insicurezza,la tristezza,la voglia di scappare,la voglia matta di avere un figlio erano camuffate da una maschera di orgoglio e voglia di non far vedere quanto in realtà stavo male. Chiusa tra le mura di quel matrimonio che mano mano diventava sempre più stretto mi ero costruita il un castello dorato da dove dispensavo la mia forza e la mia sicurezza tutte false. Il bello che dalla torre di quel castello sono stata buttata giù proprio dalla persona per la quale ho dato tutta me stessa…ma questo è un altro capitolo della fiaba per la quale la frase “e vissero felici e contenti per sempre” non ha funzionato.Oggi da quell’ ormai lontano 29 agosto, giorno in cui l’altra Micheline è stata gettata dalla torre,la nuova Micheline è ben felice di raccontare le sue svariate debolezze e di commentare quello che voi raccontate ogni giorno su questo blog, sempre se a voi fa piacere. Alcune di voi già sanno quello che mi è capitato e nel loro piccolo sono riuscite a starmi vicino e le ringrazio di cuore…ma so anche che se mi fossi trovata su questo blog a parlarne lo avreste fatto tutte quante, dandomi quella forza necessaria per andare avanti giornalmente. C’è una cosa che mi angoscia e forse mi accomuna all’amica di Silvia…è un “aborto cartaceo”. Si…perchè purtroppo per l’ennesima volta sono stata beffata dalla vita..insieme alla vecchia Micheline è stato buttato anche il decreto di idoneità ad adottare che tanto ho sudato per riavere. Ma davanti ad un bivio come si fa a scegliere il meglio? scegliere di avere un figlio e ritornare ad essere un tappetino per tutta la vita o non avere un figlio ma scegliere di stare bene e sparire dall’unica persona che in tanti anni ti ha dato solo sofferenza? Ho scelto la seconda opzione,sono scappata e non ho più voluto tornare indietro,lo so che alcune di voi diranno “e finalmente ci sei riuscita!!!!”ma mi sento di aver tradito le aspettative di un bimbo a cui avrei potuto dare chissà quanto, che magari aspettava proprio me, che magari la notte nei suoi sogni vedeva il mio viso…chissà! la vita si è beffata di me per ben due volte…perchè io che riesco a dare tanto amore non posso darne ad un bimbo? ecco perchè oggi mi sento al pari di quelle donne che si trovano davanti ad un bivio e devono scegliere IO o UN FIGLIO? e scelgono se stesse.Io sono come loro. Cos’è un aborto? è un rifiuto…Io ho abortito un bimbo mai nato,un bimbo lontano che c’era già per me e ora sarà di qualcun’altro? o rimane nella miseria di un istituto? chi lo sa!!!
    Un abbraccio aff.so

  24. Ciao Micheline, bentornata nella nostra stalla. Ho letto tutto d’un fiato sperando di aver compreso quello che ti è accaduto dal 29 agosto a oggi. Se mi permetti, posso dire che sono contenta? Contenta perchè finalmente hai avuto la bravura di guardare dentro di te e con coraggio hai preso una grande e saggia decisione. Decisione immagino sofferta, che ti ha permesso di perdere un figlio “cartaceo” e un marito però per riavere te stessa, come dici tu, un’altra Micheline. Avrai anche “abortito” quel figlio che rimarrà nella miseria di un istituto, ma contemporaneamente hai dato alla luce una nuova Micheline che saprà ricominciare inventandosi una nuova vita. Ed è a lei che devi guardare. E volerle bene. E poi permettimi un altra cosa: ti preferisco ora. Prima i tuoi post avevano qualcosa di forzato come se tu scrivessi qualcosa di finto, qualcosa nel quale eri tu la prima a non credere. Una maschera. Io l’avevo capito, ma eri sempre così sicura del fatto tuo … comunque non preoccuparti: una maschera l’abbiamo avuta tutti. Ora guarda solo avanti voltandoti a trovarci. Ti abbraccio.

  25. Ognuno hai i suoi tempi …… io ci ho messo 24 anni, tu non lo so …. ma non sbagliare ancora creandoti questa nuova sofferenza ….. rallegrati di esserti ritrovata, magari succederanno altre cose, magari il bimbo arriverà in un altro modo ….. non sprecare altro tempo, vivi …… Raccontaci, se vuoi, tutto quello che è successo, noi, come sempre, ascolteremo e non giudicheremo, perchè qui si usa così …… un abbraccio di bentornata ed un soffio enorme.
    Anna

  26. Io non ho parole (e non succede spesso!), ho un groppo alla gola per l’emozione che mi ha dato il tuo post cara Micheline, voglio solo abbracciarti forte ed imparare a conoscere questa nuova amica, che finalmente comincia a stare bene.
    Baci a tutte

  27. Ciao Micheline, bentornata anche da parte mia.
    Sai quante maschere ho indossato io, e qualcuna ancora adesso.
    Non porti limiti corri verso questa nuova vita a braccia aperte e prendi tutto quello che arriva, e ricorda sempre che noi siamo quì, sempre e comunque.
    Ti mando un sacco di bucaneve Patri

  28. l’emozione mi prende forte care amiche,che come sempre insieme abbracciate chi ne ha più bisogno…Anna con il tempo racconterò quanto è successo e succede nella mia vita e ti ringrazio di avermi riaccolta nel tuo salotto…mi offri una bella tisana al gelsomino?Manu come al solito piccola grande donna,sono contenta di essere stata il tuo raggio di sole in questa giornata…Un abbraccio a Novella,ci riesco ancora o la pancia già impedisce? :-)) Silvia ci vedremo presto ormai sono così vicina a te….Grazie Patrizia per i fiori, sono bellissimi i bucaneve, i fiori che escono con i primi raggi di sole e annunciano la primavera;magari sono un bucaneve che al primo raggio di sole ha mostrato il suo sorriso alle amiche, che sedute in questo salotto virtuale,tra una tazza calda e qualche dolcetto si raccontano avventure e disavventure.Grazie care amiche con affetto Micheline

  29. Torno qui e vedo questo messaggio, anzi questi messaggi di Micheline. Sono molto in difficoltà, quasi mi hai letto nel pensiero. Quindi per prima cosa mi voglio scusare pubblicamente con Micheline, mi sono comportata male e non era giusto, ti ho abbandonata in un momento difficile, sono stata vigliacca e me ne scuso davvero. Ci ho pensato molto in questi giorni, ho tagliato di netto alcuni rapporti negli ultimi mesi nell’ egoismo puro di trovare il mio equilibrio e vivere la mia gioia, perché avere un figlio é bellissimo ma non sono tutte rose e fiori. E soprattutto iniziare un nuovo lavoro a tempo pieno, dopo aver mandato giu’ una delusione profondissima dal mio precedente, non avere piu’ i riferimenti di prima, e soprattutto il tempo. Dovevo imparare a gestire il mio tempo, pochissimo oramai, con un marito che tarda a comprendere e mille compiti in piu’. Da settembre a gennaio ho corso sempre come una pazza; ora ho posto rimedio, un pochino. Percio’ ti cheido scusa Mich, mi sembrava di non avere tempo per niente e nessuno che non fossimo noi tre, ed era cosi; E non credere anche i mariti migliori sono molto egoisti finché non ti vedono stramazzare(!!!). Quanto all’ aborto del tuo bimbo di cuore, sai quello che ti avevo consigliato, ma sbagliavo, perché pensavo, nel fondo, che la storia con tuo marito non sarebbe mai finita…quindi non avere rimpianti, se puoi, che é come dice anna e tutto puo’ ancora accadere. Io ti aspetto il primo maggio e scusami ancora se puoi

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