PROVENZA PASIONARIA

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Dopo una settimana al nostro magico Lusnerhof in Alto Adige, la prima di agosto siamo stati in Provenza, dipartimento di Var. La zona è meno conosciuta rispetto alla Provenza classica (Orange, St. Remy, Aix ecc.), ma il motivo della scelta è dipeso dal prezzo del B&B: 70 euro anzichè 100 come chiedevano in altri posti che al momento della prenotazione erano stra pieni. 

holte due.JPG( Lusnerhof Alto Adige )
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La vacanza è iniziata in autostrada quando mi sono ricordata di aver dimenticato le due digitali. Terrore! Già il consorte era nervosetto per timore di code e ingorghi (siamo partiti alle 2 del 31 per evitare le sue code immaginarie sulla Riviera e così alle 6 eravamo ben oltre XXMiglia!) che gli ho comunicato la notizia per iscritto su un bigliettino in autogrill. Abbiamo rimediato con l’acquisto di due usa e getta. Così, dato che alle 6 eravamo già in terra francese, ci siamo “goduti la giornata” e nel giro di una mattina e di mezzo pomeriggio abbiamo visitato tre paesini e un’abbazia che erano lungo la strada per arrivare al B&B.

 

orange.JPG( Orange … )

Arrivati, abbiamo aspettato un po’ perché la signora era fuori, ma quando si è materializzata è stato uno shock: una 63enne tonica con un cappello di paglia che nascondeva un taglio punk biondo platino, tutina rossa tagliata sul seno, scarpe da jogging, sguardo da marine che mette soggezione e cane al guinzaglio che somigliava più a un molosso che ad uno shar pei. La casa era molto artistica: gli interni non c’entravano niente con l’esterno che era nel classico provenzale (pietra e persiane azzurre), giardino con piante mediterranee e piscina. Il bagno e la camera, con vista pittoresca su vigneti e paesino in collina, erano solo per noi in quanto eravamo gli unici ospiti fino a quando nel pomeriggio è arrivata Ginevra, la ragazzina di 10 anni nipote di un amico di Carole-Anne. A questo punto devo dividere la cronaca tra luoghi e persone. Partiamo dai luoghi. Allora, la zona scelta era una zona collinare verdissima dove l’acqua abbonda (cascate, laghi, fiumi) e dove la macchia mediterranea è inframezzata da vigneti.

aix.JPG( Aix en provence … )

 

Paesini in collina con schema classico: viuzze, case in pietra con le persiane azzurre, piazzetta con i platani centenari, i lavatoi, la fontana. In alcuni casi, come Cotignac, questi si trovano in valli attorniati da colline nelle quali sono scavati dei camminamenti di ronda che ricordano le “case” degli Anazasi  (credo) visti in Arizona. Il paesino più bello è stato Tour-tour. Quando siamo arrivati era mezzogiorno di fuoco: stradine deserte, silenzio; poi, più ci avvicinavamo alla piazzetta e più si sentiva della musica e all’improvviso è stato come entrare in un teatro: questa piazzetta con i platani piena di gente, di tavolini, di ristoranti e un palco con un gruppo che suonava “Can you leave your hat on” di Joe Cocker. Bellissimo! Aix invece non mi ha entusiasmata: troppo caos, turisti, negozi… non si capiva niente e difatti non ho fatto nemmeno una foto. Peccato, forse visitata in un’altra stagione l’avrei apprezzata di più. E la famosa lavanda? I campi sono a nord, verso il Luberon e a questo punto dell’anno il colore vira al grigio. Li abbiamo visti tornando da Aix. Ho dovuto rinunciare a visitare i luoghi di “Un’ottima annata”, film con Russel Crowe sul quale avevo basato il viaggio perché la distanza rispetto a dove eravamo era notevole e così mi sono “accontentata” delle calanques e dell’isola di Porquerolless (puro spettacolo) dove il consorte ha avuto un attacco di antro-fobia ovvero non sopportava turisti&code e abbiamo rischiato il divorzio. Ma io così mi sono vendicata dei 6 km di discesa fatti in montagna! Comunque sulle calanques, scogliere bianche a picco sul mare (fondali che spaziavano dal turchese al blu) con macchia mediterranea in cima , e su Porquerolles bisogna farci un serio pensierino per un’altra vacanza. Altre gite sono state: la visita ad un castello, a due cascate meravigliose (la prima formava tutte le pozze nel bosco, la seconda scendeva da una collina in un parco comunale!) e alle gole del Verdon dove questo fiume, verde smeraldo, ha scavato un canyon. Sui peccati di gola, che dire? Ci siamo fatti di quiche, di Tropezienne (torta strapiena di panna) e di flan (altro tipo di torta), e poi ovviamente di cucina provenzale nei vari ristorantini.

 

saintremi.JPG ( St. Remy )

 

E ora passiamo alle persone. Carole-Anne è inglese, ma ha vissuto per anni a New York come decoratrice d’interni; aveva una pronuncia marcatamente inglese, ma usava lo slang americano e quanto si divertiva Ginevra a prenderla in giro “Ginni, please, can you find my glaaaaaassees?!” Negli anni ’60 è stata modella per Vidal Sassoon il parrucchiere nella Londra dei Beatles e di Mary Quant; single con boy-friend a Londra, ex aspirante madre – ne ha persi due – la sua ginecologa è la stessa di Julia Roberts e quindi in una chiacchierata abbiamo anticipato i temi del blog di questa settimana: i twins della Julia sono provettini. Teatrale, molto attenta all’abbigliamento indossava dei baschetti tempestati di pailettes guidando la sua BMW decappottabile targata “NY I’m power”; andava nel campo del contadino a rubare “zucchine&zucchetti” e diceva a Ginevra che erano più buoni perché rubati. Una sera ci ha invitato a cena, contravvenendo alla regola del B&B e poi quando giocavamo a Machiavelli con Ginevra ci dava cantucci e vin santo e ci raccontava il gossip sul proprietario di un castello che avevamo visitato e che lei conosceva. Con lei, Ginevra, di madre americana e papà italiano, doveva migliorare il suo inglese. Fatto sta che quando tornavamo dai nostri giri stavamo con loro in piscina, idem quando si tornava dal ristorante: insomma eravamo una compagnia un po’ strana. Un giorno abbiamo portato con noi Ginevra in gita sul fiume tra le gole scavate dal Verdon dove siamo andati in canoa e in pedalò per la gioia della ragazzina che ne ha fatto una pelle: sportivissima, si buttava con Andrea dagli scogli e finiva nell’acqua ghiacciata del fiume. Insomma, una bellissima e improbabile compagnia allietata anche da Shaolee, una femmina di shar pei, così l’Andre era veramente l’unico uomo. E’ stato come stare in compagnia di una zia Mame un po’ più moderna e tante sono state le battute e le risate. Durante i saluti sono scoppiata a piangere e questo è indice per me di una bella vacanza, cosa peraltro successa solo due volte (Costiera Amalfitana 1991 e Arizona 1998). Non che le altre siano state brutte, ma quando la gente conosciuta inaspettatamente ti entra nel cuore, allora la vacanza ha avuto una marcia in più. E vedendo “quelle due” ho capito quanto sia importante non rinnegare mai se stessi per compiacere gli altri perché gli spiriti liberi, anche se appaiono un po’ strani, trovano sempre il modo di trovare chi ne apprezza le qualità. Sapendo che mi aspetta un inverno lavorativo fatto di beghe paesane e piccinerie, pensare a queste vacanze e a queste persone spero mi farà guardare avanti e in alto.

Simona

orange due.JPG( Orange ) 

PROVENZA PASIONARIAultima modifica: 2010-09-05T21:19:00+00:00da sdasda1
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16 pensieri su “PROVENZA PASIONARIA

  1. Buongiorno care amiche, ringrazio la mia socia per aver pubblicato la cronaca di Simona, come al solito hai svolto il tuo compito di socia egregiamente ……. Cara Simona, come sempre hai saputo, con le parole, farci vivere la tua vacanza come fossimo state con voi. Carole Anne e Ginevra sembrano tratte da un libro e sono contenta per te che tu abbia avuto l’occasione di conoscerle, sicuramente ti hanno lasciato qualcosa ….. ma anche tu avrai lasciato qualcosa a loro, queste cose sono reciproche .
    Mi piacerebbe visitare la provenza, avevo letto un romanzo “la figlia di Mistral”, che in parte era ambientato lì e mi aveva attirato molto, il tuo racconto ha riacceso questo desiderio, spero di riuscire ad andarci prossimamente.
    Buona settimana a tutte, vi mando un sacco di soffi e vi abbraccio tutte.
    Anna

  2. Aaargggh !!! Simo , potrai mai perdonarmi ? Ho dimenticato di scaricare le foto di un sacco di luoghi che hai citato … Scusami, ma ho fatto il post in trenta secondi , in condizioni pietose … Sabato notte il Consortorso ed io siamo stati colpiti da virus intestinale assassino , forse Carlo ha proprio fatto una congestione . Sembrava di essere a ER medici in prima linea , lui è anche svenuto mentre , scusate , vomitava … ha mancato per un pelo la colona forno ! Roba che se batte la testa mi ci “lascia le piume ” , mi sono spaventata da morire . Una volta sistemato lui , soccorso , lavato , pulito ( ho buttato tutto fuori dalla porta …no comment ) , l’ho messo a letto ordinandogli di non alzarsi per nessun motivo , anche qualora fosse stato male ( pensa se mi sviene giu’ dalle scale ? E chi lo prende piu’ !?) , ho cominciato “le danze ” io ! Alle 4.30 eravamo ancora belli svegli a prender medicine , solo che io mi sono “soccorsa ” da sola … Quindi ieri è stata una giornata campale , ci trascinavamo a vicenda . Per fortuna oggi va meglio …

    Per tornare alle tue vacanze : penso siano posti meravigliosi e che prima o poi mi piacerebbe visitarli . La storia delle due “folli ” è commovente ; hai proprio ragione sono quelle vacanze che ti rimarranno nel cuore per sempre .

    Adesso vi saluto , vado a finire di fare il minestrone .
    Anto

  3. Buongiorno ragazze , ho visto che una certa signora ( o signore ) Labirintite ( sai che con il Power Balance passano i giramenti di testa dovuti alla labirintite ? Ne soffrivo anche io e con il braccialetto sto benissimo ! ) ha scritto un commento su post di aprile ( Carmen Russo mamma a 50 anni ) . Lo riporto qua … riapriamo le “danze ” ???? e via con le mimosate !!! …. :o)
    Eccolo :

    🙂 ah ovvio al giorno d’oggi non ci sono più limiti… anche se un figlio a 50 anni è spessa poi dopo… quando lui ne ha 20 la madre ne ha 70 … forse tantini

    Scritto da : Labirintite | 08/09/2010

  4. Simona ci hai fatto “vivere” la tua vacanza, bellissima e descritta alla perfezione, quello che mi piacerebbe vedere sono propio le distese di lavanda, ma immagginate il profumo e il colore che possono fare? io ne ho solo 1 pianta in giardino e regala già molto figuriamoci campi interi, conoscere persone che ci rimangono nel cuore nn succede spesso in vacanza sei stata fortunata sono le vacanze che poi ricordi con un sorriso in più. A me è successo lo scorso anno quando ho incontrato 2 persone speciali Silvia e Micheline ero in vacanza in salento e ci siamo incontrate nella stupenda cornice di Lecce, che emozione nn la dimenticherò mai!!!
    Povero il contorsoso quest’anno nn sembra propio quello giusto per lui, mi dispiace Anto, spero che presto tutto torni a posto, come sempre noi donne siamo le più forti e teniamo “botta” a tutto, tantissimo thè per voi due e un mega abbraccio e un 🙂 per tutte.

  5. Carissime Castellane e soprattutto carissima Simo,

    credo che le ultime parole del tuo post contengao proprio la mia filosofia di vita: hai scritto. “E vedendo “quelle due” (= Carole-Anne e Ginevra) ho capito quanto sia importante non rinnegare mai se stessi per compiacere gli altri, perchè gli SPIRITI LIBERI, anche se appaiono un pò strani, trovano sempre il modo di trovare chi ne apprezza le qualità”.

    WOW!

    In primis, quanto capisco il tuo considerare “vacanza” non tanto l’ “essere in un luogo” ma l’ “essere in un luogo con qualcuno di speciale”: gli incontri umani sono a mio avviso uno degli aspetti più belli e più arricchenti della nostra vita, e infatti uno di questi è stato l’incontro con tutte voi!!!

    Alzi la mano chi si sente “spirito libero”, ma farebbe cambio per essere “normale”, cioè avere quello che noi post-aspiranti-madri non avremo mai, cioè un figlio naturale avuto naturalmente: significa:
    decidere di avere un figlio e dopo qualche mese ritrovarsi incinta….(tipo, quello che mi è accaduto alla cena di ieri …presente una donna che aspetta il quarto figlio -decisamente oltre i 40 e di molto – il primo l’ha avuto da un cattolico, il secondo da un iraniano mussulmano, la terza dal suo attuale marito che è ebreo, e ora ne arriva un altro….lascio a Simo le battute del tipo: ehi, ma cos’è un esperimento antropologico??? ogni figlio da un uomo di una religione diversa dal precedente????).

    Dicevo: a parte le battute custiche, noi abbiamo solo chiesto la “normalità”….credetemi, io sono ebrea, ed è già abbastanza essere DIVERSA come sono, se poi aggiungiamo la nulliparità, beh….

    TUTTAVIA: ragazze, non so come dirvelo, ma io non mi sento più nullipara: da quando nella mia vita è entrata Sophie, ho capito che QUESTO doveva accadere: quando sua mamma mi dice, in tante occasioni, te l’affido; quando, facendo una foto insieme, lei in centro, abbracciando da un parte sua mamma e dall’altra me, ha detto: la mie DUE mamme!!!!

    …Beh, sono matta, lo so.
    Ma sento che questa splendida adolescente, dai grandi occhioni blu e tante lentiggini, è la “mia Sophie” in un modo che è solo nostro.

    In conclusione: W gli spiriti liberi!

    Tanti petali gialli e profumati a tutte!

    Miriam.

  6. Miriam Cara , ultimamente quando scrivi sei un fiume in piena ! Mi fai impazzire ! Ti capisco quando parli di Sophie ( della quale non ci hai ancora raccontato nulla !!! ) e dici di non sentirti piu’ nullipara , è esattamente come mi sento io da quando ho i miei due gioiellini Luca e Sara . Ieri sera ( se soffrite il freddo mettetevi un golfino perchè quello che sto per dire , ogni volta che succede , mi fa venire i brividi ) tenevo in braccio la piccolina che ad un certo punto ha sentito un certo “languorino” ; e cosa ha fatto ? Mi ha preso una tetta fra le manine e cercava il capezzolo per mangiare … non vi dico… mi sono pietrificata .
    Certo è che non mi sono distrutta in lacrime o sceneggiate varie , ma mi ha fatto un certo effetto , oltre alla pelle d’oca . In ogni caso è una sensazione meravigliosa che rimpiangerò sempre di non poter provare .
    Ma andiamo avanti …
    Alzo due mani , posso ??!?!?!?!?!?

    Per quanto riguarda la persona che hai incontrato ieri sera , ti prego , dille di evitare almeno i Testimoni di Geova !!!! Li si che sarebbero c….biiiippp !

    E ricordati che sto aspettando una tua mail !!! Se non me l’hai già scritta .

    A presto .

    Antoconfusionaria da oggi Spirit Cavallo Selvaggio …. ( mi sento così , priva di briglie , voglia di correre e scappare via , lo avete visto il cartoon ? bellissimo ) .

  7. Come sempre siete un fiume in piena… Dovremmo fare il libro sugli aneddoti dell’aspirantato. Miriam, ma non ti riconosco più!!! Dov’è finito l’aplomb veneto-piemontese? Ovviamente scherzo e ti preferisco così, senza freni inibitori. Discorso diverso per la Confusion di cui giorno per giorno ho la testimonianza che è sempre più fuori come un terrazzamento della sua Liguria. Anna, non hai fatto l’appello: a parte Malu e Novella che abbraccio, le altre che fine hanno fatto? Manu? Ely? Patri? Silvia? Siete ancora in vacanza? Manu, sei in ansia per i preparativi del matrimonio di tua sorella? Anch’io in qs periodo ho qualche aneddoto aspirantato – ormai penso “quasi ex”. Poco fa un signore che nn vedevo da tempo mi ha chiesto guardandomi la pancia se “Andava tutto bene”. I casi sono due: ho mi metto a dieta o butto il vestito che, tanto per intenderci, nn è in stile impero. E mi sa che lo farò perchè è già la seconda persona che me lo dice quando indosso questo vestito. Domenica invece, dopo aver fatto la figurante al Medioevo di Coniglilandia per tutto il giorno, sono stata al ricevimento di battesimo del terzo figlio della cugina del consorte. E sapete cosa è successo? Abbiamo chiacchierato mentre lei lo allattava. Passi avanti eh, rispetto a quando ho rotto inavvertitamente un bicchiere dopo che mi era stato rivolto l’invito di assistere “al rito della tetta”. Sarò guarita? Mah?! E cmq la cugina mi ha confidato che quando l’autunno scorso ci eravamo incontrate, lei ne aveva appena perso uno, e sapendo la mia storia, quella volta mi aveva capito molto bene. Ci credete? Io sì, ma penso che mi abbia capito solo per un secondo e non per un’ora dato che di figli ne aveva già due e poi anche perchè nel giro di une mese è rimasta grrrrravida di quello battezzato. Ma sapete che non me la prendo più – quasi- e preferisco educare la gente spiegando, raccontando. Ritengo che sia l’unico modo per evitare che” la madre degli ignoranti sia sempre incinta”. Ah, ah ah! Dimenticavo, oggi ho iniziato scuola con i bambini (qui si gioca in anticipo purtroppo): quest’anno ho un mezzo sabbatico ovvero sono su posto di sostegno. E così sono nel mio “rehab” ovvero centrio di riabilitazione per maestre che si sono un attimo perse. Unabbraccio soffioso a tutte!

  8. Cara Anto,

    la tua battuta su “quella signora” (signora ????) e sui testimoni di Geova mi ha fatto morire dalle risate!!!!
    Ma ti rendi conto di quali matti ci sono in giro????

    Pare che ultimamente noi ebrei siamo molto “trendy”, non so, “etnici”, ditemelo voi, ed un sacco di matti si mette in testa di volersi convertire, improvvisamente non amano più Gesù e vogliono ritornare alla “religione dei padri” e BLABLABLA.
    E io li devo anche stare a sentire.
    Bah.
    Simo, c’è materiale per un buon articolo.

    Ma approposito di articoli recenti: nessuna di voi ha letto su repubblica.it l’intervista a mamma&figlia, mamma 70enne e figlia 15enne???
    E all’epoca ha fatto tutto in Italia, ovodonazione&quant’altro???
    E’ bellissima!!! Sul sito la trovate ancora, credo.
    Io pure sono figlia di una madre considerata “tardiva”, cioè allora 37enne, e vi assicuro che quello che scrive quella ragazzina è tutto vero anche per me.
    Per raccontarvelo dovrei fare un post su mia madre, davvero.

    Comunque,
    volevo spiegarvi che non è che improvvisamente sono diventata disinibita: io SONO così, e poi, semplicemente, dopo gli “accadimenti” dello scorso gennaio con la cara “famiglia felice” ho deciso di smettere di fingere, anche con me stessa: se sto male, sto male, se sto bene, sto bene.
    Però preferisco stare bene!!!

    Insomma, ragazze, speriamo che duri.

    Un abbraccio e tanti petali gialli a tutte, speriamo che presto le “castellane silenti” si facciano vive.

    MiriamANZICarrie.

  9. Perdonatemi se non mi sono fatta più sentire , comunque Vi ho sempre letto anche se non sono stata capace di intervenire , soprattutto sul post aspirantato . Vorrei dire tante cose ma non mi escono le parole , magari più avanti …
    Ebbene si , domani finalmente mia sorella si sposa!!! Sono emozionata …
    Mi sento un po’ sciocca a pensare che anche domani sarò l’unica senza prole … non voglio che questo cattivo pensiero mi rovini la giornata ! Vorrà dire che mi concentrerò su come afferrare il bouquet , non credo che sarà difficile , perchè ,anche in questo campo , sarò una delle poche presenti a non essere ancora sposata … che vi devo dire mi piace distinguermi dalla massa …
    Da stanotte un uragano di sfiga si è abbattuto su di me … sono andata a letto “sana” e mi sono svegliata con una caviglia dolorante (faccio fatica a camminare) la faccia gonfia e rossa come un peperone (ho fatto ieri una doccia solare) e ciliegina sulla torta … un tantino di cistite!! Ho già i rimedi : stampella, maschera e catetere! Che dite potrei togliere la scena alla sposa??
    Speriamo in bene …
    Dimenticavo di ringraziarvi per gli auguri di compleanno . Grazie .
    Vi abbraccio tutte !
    Vs. Manu sfigatella

  10. Buongiorno care amiche, piano piano ricomparite tutte ….. bentornata Manu, auguri per tua sorella, prendi il bouquet mi raccomando, soffi alla zagara.
    Cara Simona, non faccio più l’appello perchè mi dimentico sempre qualche amica e poi mi dispiace, nomino le amiche presenti quando sono sicura …. ti auguro un anno migliore di quello passato per il tuo lavoro, ma com’è andata con la collezione dell’animatore ? Soffi.
    Cara socia, sono proprio tanto contenta che tutto sia a posto per Carlo, adesso resta solo da scoprire a cosa è allergico …. soffi soffi soffi.
    Alla cara Miriam invece, non so se dire grazie o meno …. ho letto l’articolo che hai segnalato, molto bello, anche perchè è spontaneo e vero come lo è quella ragazzina che parla della sua mamma. Però, inevitabilmente, riaccende qualcosa, che io cerco di spegnere …. con tutti i soffi possibili.
    Abbraccio tutte le amiche e augurandovi un fine settimana sereno e gioioso vi mando tutti i miei soffi.
    Anna

  11. Cara Anna,

    mi dispiace se ho fatto uscire dall’armadio fantasmi lontani…io intendevo solo segnalare che, per una volta, a parlare di aspirantato – o meglio post-aspirantato – era una figlia.
    E che figlia!
    Allegra, spiritosa, vivace….sarà per questo che ieri notte ho sognato che tenevo in braccio una bimba? Avrà avuto circa 8-9 mesi e aveva quel bel profumo di bimbo dopo il bagnetto…per la prima volta, almeno in sogno, non ho sofferto, anche se la bimba non era mia….

    Manu, ma cosa ci combini prima del matrimonio di tua sorella!!!
    Ti auguro di cuore di star maeglio domani e che sia una giornata magnifica.

    Un bacio grande e buon w-end a tutte!

  12. Bello il pezzo di Repubblica su madre/figlia. Sarebbe interessante sapere quante donne fuori età sono riuscite ad avere figli grazie all’ovodonazione in tempi in cui la legge 40 non c’era. Una riflessione a proposito, che magari nn vi piacerà, ma qui siamo libere: avete riflettuto sul fatto che per ottenere ovuli decenti, le 20enni vengono bombardate di ormoni e iper stimolate? In molti casi vengono pagate, nessuno le obbliga, però ……

    Grazie Anna per gli auguri di buon anno scolastico: ne ho bisogno!

    Manu, mi spiace sapere delle traversie mediche. Mi auguro che domani tu possa essere in gran forma per festeggiare tua sorella. A proposito, e la mise? Per la sopravvivenza ai Barillas, beh, posso solo dire banalmente: che la forza sia con voi! Un abbraccio anche al consorte invidiato dal mio dato che Andrea per un po’ dovrà fare a meno della moto.

  13. Grazie grazie per gli auguri!!
    Anna, macché non sono stata capace nemmeno di prendere il bouquet!
    Fortunatamente venerdì sera la faccia è tornata quasi normale dopo che mi sono spalmata mezzo tubetto di crema per le scottature , e anche la cistite si è calmata dopo che ho ingerito una decina di pastiglie “naturali” .
    Comunque è stata una giornata bellissima , non c’era niente che non andasse bene: gli sposi, gli inviatati , la giornata, il posto , io … tutto splendido!
    Naturalmente, sono stata lo zimbello di tutti perchè ho iniziato a piangere dalle 10 di mattina fino a metà pomeriggio … persino mia madre mi diceva di smetterla!! Ma giuro che non riuscivo a trattenermi … ancora adesso se ci penso gli occhi mi pungono! Credo di essere leggermente psicologicamente instabile …
    Simo , saluta Andrea da parte nostra e ricordati che quando volete venire a trovarci noi siamo qui … ci farebbe piacere !

  14. Care Castellane,
    bentrovate e buona settimana a tutte!
    Manu, ma non ce la metti proprio una tua foto “tutta in tiro” per il matrimonio della sorellina? (o sorellona?).

    Scusate, ma io come al solito non sono in vena di smancerie…SIMO, dove sei, mio cinico-punto-di-riferimento???
    Allora, la collega superstite dello studio (cioè quella sopravvissuta, dopo che ho contribuito a far fuori quell’altra, l’anno scorso), OLTRE ad essere stata in vacanza OLTRE un mese (mentre io ero qui il 13 agosto), ora ha la pargoletta 11enne alla scuola media, oggi PRIMO GIORNO, vuoi mettere che trauma??? Quindi, anche oggi è venuta solo la mattina!!!

    Ne ho le palle piene di tutti ‘sti pargoletti!!!

    Ma perchè nessuno lo dice che i pargoletti poi crescono e sono una GIOIA, mentre se sei nullipara e figlia unica coi genitori entrambi anzianissimi (per non dire ANTICHI), non gliene frega niente a nessuno???? E tu soffri pure come un cane??? Vogliamo aprire il dibattito, please??

    BASTAAAAAAAAAAAAA !!!!
    Urgono provvedimenti a breve.
    Intanto vi mando tante spine delle mie povere rose gialle, sono rimaste solo quelle, SIGH !!!!

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